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Ladri di notte dentro la scuola: tentano invano di forzare un armadio blindato

È successo a Galatina, nell’istituto comprensivo Polo 3 di via San Lazzaro. A Matino, invece, sventato un tentativo di furto in una villa di campagna

LECCE – Il parziale lockdown che riguarda soprattutto le ore notturne continua a non intimorire i ladri che, negli ultimi giorni, hanno già compiuto diverse scorrerie. In alcuni casi, anche clamorosi, come quello ai danni di un negozio di abbigliamento nel centro commerciale di Surbo (due casseforti rubate e aperte con un sistema ingegnoso).

Fra le vittime predestinate ci sono soprattutto gli edifici scolastici. E se a Ugento, qualche notte addietro, hanno tentato di rubare nell’alberghiero “Bottazzi”, a Galatina, presumibilmente fra sabato e domenica, il tentativo di furto ha riguardato l’istituto comprensivo Polo 3 di via San Lazzaro, ovvero la scuola statale dell’infanzia. La scoperta è avvenuta, però, solo lunedì mattina, perché la struttura non dispone di un impianto d’allarme.

È stata la dirigente a contattare i poliziotti del commissariato locale, che hanno svolto un sopralluogo. Si è così scoperto che i malviventi, nelle ore precedenti, si erano introdotti nell’edificio forzando una porta secondaria, per poi puntare dritti verso un armadio blindato. Dentro c’erano computer e altri supporti utilizzati per le attività.

Per fortuna, l’armadio ha fatto il suo “lavoro”, perché ha resistito ai tentativi dei malviventi i quali, a un certo punto, sono stati costretti a desistere, andandosene senza portare via nulla, almeno in apparenza. Purtroppo, però, oltre a non disporre di un allarme antifurto, la scuola non ha nemmeno un impianto di videosorveglianza, per cui, risalire agli autori dell’effrazione potrebbe essere quasi impossibile.  

Ieri sera, invece, e questa volta a Matino, poco prima delle 21, ignoti hanno tentato un furto all’interno di una villa di campagna, in strada vicinale di Calori. L’abitazione è collegata con l’istituto di vigilanza Cosmpol. La centrale operativa ha così inviato sul posto l’auto di pattuglia più vicina che è arrivata sul posto in breve tempo.

Il vigilante ha subito notato la porta di un deposito forzata e spalancata. Anche la recinzione sul retro era stata tagliata, per farsi largo. Ma i ladri devono essersi accorti dell’arrivo della vigilanza, perché avevano già tagliato la corda, senza riuscire nell’impresa. La stessa villa di campagna era già stata “visitata” l’anno scorso, anche in quel caso senza che il colpo fosse consumato.

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