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Furto di abiti e parapiglia, perquisito dalla polizia aveva anche una tenaglia

Mattinata movimentata in via Trinchese. Personale e passanti hanno bloccato un 36enne. E' stato poi denunciato a piede libero

LECCE – Passo svelto, dissimulando tranquillità, ha cercato di guadagnare l’uscita e di risparmiare il più possibile sugli “acquisti”. Semplicemente, senza pagare. Ma è stato notato e subito fermato. Non con molta facilità, però, perché quell’uomo, un 36enne originario della dirimpettaia Albania, ma con cittadinanza italiana, ha cercato di divincolarsi.

Aveva con sé dell’abbigliamento appena “prelevato” dagli scaffati di Zara, noto negozio nel cuore di Lecce, fra via Salvatore Trinchese e via Felice Cavallotti. Ma a bloccarlo ci hanno pensato sia il personale – compreso quello di vigilanza – del locale, sia alcuni cittadini, che sono intervenuti appena hanno notato il parapiglia. E’ subito stato composto anche il 113 e sul posto si sono fiondate due volanti di polizia e gli agenti in moto dei “Nibbio”. Particolarmente esagitato, infatti, il 36enne stava cercando in tutti i modi di sfuggire alle conseguenze della sua azione.

WhatsApp Image 2018-10-27 at 11.48.07 (1)-2Tutto questo è avvenuto a metà mattinata di un sabato soleggiato, fra decine e decine di passanti incuriositi, in quella che è un’area pedonale solitamente ingolfata, perché vera e propria cerniera fra piazza Mazzini e piazza Sant’Oronzo.

Il 36enne avrà pensato che nella calca sarebbe stato più facile farla franca, ma ha fatto male i calcoli. I poliziotti hanno così preso in consegna l’uomo e l’hanno portato negli uffici della questura. Perquisito, aveva addosso anche una tenaglia. E’ stato così denunciato a piede libero per il furto dell’abbigliamento e il possesso ingiustificato di quell’utensile.

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