Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca

I ladri entrano dal terrazzo, svaligiata di ori tutta l'abitazione

La scoperta a tarda ora a Gagliano del Capo, in via XXV Luglio. Bottino ingente, fra gioielli e anche soldi in contanti, ma ancora da quantificare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per un sopralluogo e per le indagini

GAGLIANO DEL CAPO – Il proprietario di casa, un uomo di mezza età, ha scoperto il furto a tarda ora, intorno alle 23. E il sabato sera è diventato un incubo. L’abitazione, completamente svaligiata. I malviventi, che non dovranno essere stati meno di tre, non hanno lasciato praticamente nulla.

Hanno girato in lungo e in largo per l’abitazione, mettendola a soqquadro, aprendo cassetti e armadi fra salone e stanze da letto, perlustrando ovunque. E razziando così soldi in contanti, ma, soprattutto gioielli e oggetti in oro, per un valore ingente, che deve essere ancora quantificato con precisione, ma che si preannuncia un bottino di un certo spessore.

Tutto questo è avvenuto nel pieno centro di Gagliano del Capo. La famiglia vittima del saccheggio risiede in via XXV Luglio, che s’incrocia con Corso Umberto I e che si trova a poche decine di metri da piazza San Rocco. Insomma, il cuore di Gagliano. Eppure, nessuno sembra che abbia notato qualcosa di particolare.

Sul posto sono intervenuti per le indagini i carabinieri della stazione locale e della compagnia di Tricase. I quali hanno appurato che i ladri sono entrati dall’alto. Ovvero, si sono arrampicati fin sul terrazzo e hanno scardinato la porta da cui si accede alla scala che conduce ai piani sottostnti. Probabilmente, era l’unico modo per cercare di non farsi notare, essedo portoni e finestre della stretta via XXV Luglio fin troppo esposti al passaggio dei cittadini in strada. Non c’erano casseforti, nell’abitazione, piuttosto estesa. Gli oggetti preziosi erano sparsi in vari ambienti. E i ladri li hanno girati tutti.

Se è vero che i topo d’appartamento rappresentano un problema costante ed endemico ovunque, è vero anche che vi sono momenti particolari in cui la  curva del fenomeno sembra subire picchi particolari. Sta accadendo nel capoluogo (pochi giorni or sono ben tre appartamenti svaligiati in un unico complesso), ma sta avvenendo anche nell'area di Leuca, tanto che a fine febbraio un parlamentare ben radicato in zona, quale Rocco Palese, ha lanciato un preciso allarme al prefetto, chiedendo di discutere del problema nel tentativo di trovare una soluzione.

“Nelle ultime settimane nel Basso Salento, in particolare a Presicce e ad Acquarica – aveva scritto Palese, in una nota inviata anche alla stampa, oltre che all’autorità territoriale di governo – c’è stata una incredibile e preoccupante recrudescenza della criminalità con decine di furti negli appartamenti. Lo stesso dicasi per le marine dove bande criminali scatenate fanno razzia anche di una trentina di villette per volta”.

E sebbene sia difficile confermare numeri di una tale rilevanza, è certo che un problema esista nell’area del Capo, come testimoniano il fatto di oggi e altri di cui s’è scritto di recente. In qualche circostanza non sono mancati arresti e ulteriori indagini proprio fra Acquarica del Capo e Presicce. 

In altri, gli autori sono rimasti ignoti, come accaduto a Specchia e Montesano Salentino nelle scorse settimane. E questo restando solo in tema di appartamenti e villette svaligiate e tralasciando quindi casi riguardanti attività commerciali, che rappresentano un ramo differente della stessa famiglia di reati. 

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