Colpi pistola contro l'auto della zia del 21enne vittima di tentato omicidio

Nel mirino Dario Potenza, di Galatone, ai domiciliari per fatti di droga e, in precedenza, vittima di una feroce aggressione. Proprio oggi era previsto il processo abbreviato per i tre imputati

Foto di repertorio.

GALATONE – Proprio a poche ore dal processo in abbreviato per il quale Dario Potenza, 21enne di Galatone, fu vittima a metà dicembre di un tentato omicidio (pestato a sangue e accoltellato, rischiando di perdere la vita per le gravi ferite subite), nella cittadina si è verificato un inquietante episodio.

Verso mezzanotte e mezza, infatti, in via Pietro Gobetti, sono stati esplosi colpi d’arma da fuoco contro un’autovettura. E non una qualunque, ma quella di una zia dal lato paterno del giovane, una donna di 44 anni. Presso la sua abitazione, Dario Potenza si trova al momento agli arresti domiciliari per una vicenda di stupefacenti. Da qui, l’ipotesi che fosse proprio il giovane il destinatario di quello che appare come un “avvertimento”.

Il processo che, come detto, si sarebbe dovuto celebrare oggi, è stato poi rinviato al prossimo 18 settembre per un problema di natura personale di uno degli avvocati, ma questo si è appreso solo a metà mattinata.    

Nel mirino la Croma della zia

Quanto alla vicenda avvenuta nella notte, un colpo di pistola ha infranto il lunotto posteriore di una Fiat Stilo station wagon di proprietà di un vicino di casa, mentre l’altro si è conficcato nella carrozzeria della Fiat Croma della zia di Potenza. Stando alle prime testimonianze, ad agire sono stati due soggetti a bordo di un motociclo, entrambi con passamontagna. A sparare contro le autovetture, il passeggero. Sul caso sta procedendo la polizia. Sul posto, nella notte, si sono recati gli agenti del commissariato di Nardò e della squadra mobile.  

Potenza, come detto, si trova agli arresti domiciliari dopo essere stato fermato il 25 giugno scorso dai carabinieri della compagnia di Gallipoli e della tenenza di Copertino con quasi 200 grammi di cocaina. Quanto al tentato omicidio – un brutale pestaggio culminato con un accoltellamento -, dalla fine di gennaio, dopo serrate indagini, si trovano in arresto tre galatonesi, Giuseppe Marzano, 53enne, Vincenzo Lanzillotto, 39enne, e Marco Colazzo, 23enne.

Fu vittima di “un’aggressione bestiale” 

“Un’aggressione bestiale” l'ha definita il giudice per le indagini preliminari Giulia Proto, nell’ordinanza di custodia cautelare scaturita dalle investigazioni svolte dai carabinieri della stazione di Galatone e del nucleo operativo radiomobile di Gallipoli. Dario Potenza rischiò di morire dissanguato a causa di tre fendenti inferti con un coltello, uno dei quali gli perforò un polmone. Il movente, finora, non è mai stato chiarito.   

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Militari attendono cassiera a fine turno: addosso parte dell’incasso, sospetti ammanchi per 50mila euro

  • Fanno sesso, poi diffonde i video e affigge immagini: revenge porn, incastrato

  • Mauro Romano, chiuse le indagini sull’ex barbiere: sequestro di persona

  • Rapine con autovetture rubate anche durante il lockdown: in tre agli arresti

  • “L’eredità”, il concorrente leccese batte il record di puntate da vincitore

  • Scampato a un agguato con Kalashnikov, accoltella un uomo per motivi di viabilità

Torna su
LeccePrima è in caricamento