Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Il primo perde il cellulare, il secondo lo trova e lo vende al terzo: una denuncia

Un 19enne di Galatone deve rispondere di ricettazione. La denuncia presentata da un giovane presso la stazione dei carabinieri di Sannicola. Grazie al codice Imei scoperti i vari passaggi di mano. Alla fine il giovane ha confessato di aver trovato il cellulare a terra e di averlo venduto a 50 euro

GALATONE – Il primo “smarrisce” il telefono, il secondo lo “recupera”, il terzo lo “acquista”. La catena è stata spezzata quando i carabinieri hanno denunciato quello che si potrebbe definire il secondo anello, vale a dire A.M., 19enne di Galatone, con l’accusa di ricettazione.

La denuncia è stata presentata davanti ai carabinieri della stazione di Sannicola da un ragazzo del posto, disperato perché, dopo un pomeriggio in una palestra della città galatea, si era accorto che il suo telefono cellulare era letteralmente sparito, volatilizzato nel nulla, forse rubato.

L’indagine è stata molto rapida, grazie ai tabulati telefonici sviluppati per il fatto che la vittima, in sede di denuncia, ha comunicato il codice Imei dell’apparecchio.

Si è così scoperto che il telefono, dopo il furto/smarrimento, era stato utilizzato con altri due numeri e quindi da almeno altrettante persone. Le quali sono state identificate a stretto giro.

Uno dei due individui, sentito dai militari, ha subito consegnato il telefonino ed ha anche affermato di averlo acquistato da un coetaneo, il 19enne galatonese – per l’appunto -, al quale effettivamente corrispondeva il primo numero trovato.

A.M., ascoltato a sua volta dai militari, ha confessato di aver trovato il telefonino “a terra” e di averne così approfittato per rivenderlo all’amico, incassando 50 euro. Come dire, l’occasione fa l’uomo ladro, anche se in questo caso più corretto sarebbe dire il ricettatore. 

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