Cronaca Via A. Scorrano

Un boato di notte, ordigno viene lanciato contro un'abitazione: scoppiano i vetri

È successo a Galatone, in via Scorrano, dove sono arrivati poco dopo due volanti di polizia dal commissariato di Nardò, che hanno chiamato la scientifica, e carabinieri. Visto fuggire dal luogo un ragazzo. In casa non c'era nessun al momento dell'esplosione

GALATONE – Misterioso atto intimidatorio a Galatone, dove, qualche minuto dopo mezzanotte e mezzo, un soggetto al momento ignoto ha lanciato un ordigno - presumibilmente una bomba carta – contro la porta-finestra di un’abitazione di via Antonio Scorrano.

Il boato è stato assordante, tanto da attirare buona parte del vicinato, riversatosi in strada per capire cosa fosse accaduto. E in strada erano presenti anche altre persone, al momento dell’esplosione, che si sono trovate quasi a tu per tu per tu con l’attentatore, a quanto sembra un soggetto piuttosto giovane, con una maglietta blu. Ma tutto è accaduto in pochi, concitati istanti, nel buio, e quindi potrebbe essere difficile ottenere un identikit preciso.

L’ordigno è stato lanciato dalla strada direttamente sul piano rialzato di un appartamento, in direzione dell’infisso di sinistra. A quanto sembra, una donna che quel momento aveva appena parcheggiato nelle vicinanze, e che aveva la figlia ancora in auto, ha notato il giovane fuggire e subito dopo ha visto del fumo provenire dalla finestra, intuendo cosa stesse accadendo e riuscendo così ad allontanarsi in fretta, prima di rischiare di essere colpita da schegge di vetro o pezzi di legno.

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L’esplosione, infatti, ha fatto saltare per aria i vetri e danneggiato le persiane, ma in casa, in quel momento, non c’era nessuno. In via Scorrano, subito dopo l’esplosione, alcuni residenti hanno composto il 113 e sono arrivate due volanti del commissariato di Nardò, seguite a breve anche da un’auto di pattuglia dipendente dalla compagnia dei carabinieri di Gallipoli. Le indagini sono ora in mano alla polizia, che ha chiamato sul posto anche la scientifica.

f8270a32-f0ba-4b9c-8312-289b874ee81d-3Fino a poco tempo addietro, raccontano persone del vicinato, in quell’appartamento vi abitava una donna, poi deceduta, e ora sarebbe utilizzato di tanto in tanto da una nipote e dal compagno, quest’ultimo è un elettricista incensurato, residente nella vicina Sannicola. L’uomo, avvisato di quanto successo, s’è recato poco dopo sul posto.

Quanto al soggetto visto scappare subito dopo aver lanciato l’ordigno, avrebbe svoltato in fretta l’angolo, dove si presume che l’attendesse un complice in un’auto. Qualcuno fra coloro che sono usciti in strada avrebbe anche provato a inseguirlo per un breve tratto, per poi perderne le tracce. In zona, però, vi sono delle videocamere e si spera che possano tornare utili a fare chiarezza sull’identità del giovane.

Al momento nulla si sa di quale possa essere il movente, ma la vicenda ha destato una comprensivile dose di sconcerto. L’ingresso in zona bianca e la fine del coprifuoco stanno comportando anche una rapida ripresa di attività criminali, tra furti, automobili in fiamme e, ora, anche bombe.

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