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Cronaca Gallipoli

Scatta la rissa durante i controlli per San Lorenzo, spaccato il naso a un turista

Raffica di interventi interforze fra centro storico di Gallipoli e Baia Verde, in lidi, locali e sulle spiagge. Smantellati accampamenti abusivi, una denuncia per droga e quattro per una violenta zuffa

GALLIPOLI – L’intervento più delicato è arrivato per caso e, vista la situazione, per nulla programmato. Mentre stavano ultimando i controlli fra Gallipoli e dintorni, in un dispositivo interforze organizzato proprio per San Lorenzo, iniziato ieri pomeriggio e terminato nella tarda mattinata di oggi, gli agenti di polizia del commissariato sono dovuti intervenire in fretta e in furia perché proprio nelle vicinanze di una delle zone battute a tappeto era scoppiata una rissa.

Lo scontro, per futili motivi, è avvenuto fra due turisti settentrionali e altrettanti soggetti gallipolini. I protagonisti, tutti ragazzi piuttosto giovani, attorno alla ventina d’anni. In tre hanno riportato escoriazioni e uno dei vacanzieri ha avuto la peggio. È stato trasportato in ospedale a causa di un trauma facciale, con rottura del naso e prognosi di trenta giorni. Per questo motivo, risponderanno tutti e quattro di rissa aggravata dalle lesioni gravi. Si tratta di una vicenda per la quale vi sono ancora accertamenti in corso.

L'esito dei controlli

Di certo, con la rissa si sono messi i titoli di coda a ore di serrati controlli durati tutta la notte. A San Lorenzo, si sa, è tradizione stare con il naso all’insù per ammirare il passaggio delle meteore Perseidi, in questo periodo in cui l’orbita terrestre incrocia quello dello sciame. Ma non tutti esprimono romanticamente un desiderio al passaggio di una stella cadente. Consumo di stupefacenti e alcool, più altre situazioni, rappresentano un serio rischio e perciò il questore di Lecce da poco insediatosi, Vincenzo Modeo, ha deciso di intensificare i controlli a Gallipoli, soprattutto nella zona di Baia Verde, meta di tanti giovani.

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Si sono così mossi insieme polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza, capitaneria di porto e polizia locale con l’obiettivo di contrastare fenomeni quali spaccio, furti, aggressioni e accampamenti vari. Ma non solo. Per esempio, sono stati controllati diversi lidi. In cinque stabilimenti tutto è apparso in regola sotto il profilo della sicurezza balneare. Per un altro lido, però, scatteranno verifiche documentali, visto che è stata riscontrata in piena notte e oltre l’orario consentito dall’ordinanza sindacale, musica alla presenza di numerosi giovani, intenti a ballare all’interno del sito e a consumare drink, anche alcolici. Nel centro storico, invece, tre esercizi commerciali sono stati sanzionati per aver occupato abusivamente il suolo pubblico con arredi vari oltre lo spazio permesso dalla concessione.

Video | I controlli sulle spiagge

All’alba di oggi, poi, poliziotti e finanzieri, accompagnati anche dalle unità cinofile della guardia di finanza, hanno svolto un’attività mirata all’interno della pineta di Baia Verde dove hanno rinvenuto un accampamento di cittadini extracomunitari, risultati solo in parte in regola con il permesso di soggiorno. Con tende, sdraio, fornelletti, tegami e giacigli vari di fortuna, avevano creato una dimora nei pressi delle spiagge dove solitamente vendono i loro articoli. Altri tre stranieri, tutti del Gambia, senza fissa dimora e irregolari sul territorio nazionale, sono stati sorpresi sulle dune a bivaccare sotto le tende. Uno di questi, è stato anche denunciato per spaccio, perché trovato in possesso di quindici dosi fra cocaina e marijuana. Per tutti è prevista l’espulsione dall’Italia.

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Infine, la polizia locale ha elevato cinque verbali per inosservanza dei divieti di accampamento e bivacco imposti dal sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva. I trasgressori hanno dovuto levare le tende, come si suol dire, più tutte le altrre attrezzature posizionate sull’arenile.

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