Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Patù

Gara per il recupero della ex sede municipale di Patù: il Tar ribalta l'esito

I giudici amministrativi rivoltano il verdetto tra ditte per la trasformazione del plesso di Patù in centro polifunzionale per immigrati. Riconosciuto il diritto di eseguire i lavori a chi ha formulato la miglior offerta

LECCE - Il Tar di Lecce ribalta l’esito della gara indetta dal Comune di Patù per il recupero funzionale della ex sede municipale da destinare a centro polifunzionale per gli immigrati. Con sentenza, pubblicata nei giorni scorsi, la seconda sezione del tribunale amministrativo (Presidente ed estensore Trizzino) ha accolto il ricorso proposto dalla ditta Ciullo Restauri di Taurisano, difesa dagli avvocati Pietro Quinto e Luigi Quinto, avverso il provvedimento di aggiudicazione in favore ditta Ippazio Martella di Tiggiano, riconoscendo il diritto della prima ad eseguire i lavori per aver formulato la miglior offerta in gara.

I giudici amministrativi hanno rilevato la illegittimità dell’aggiudicazione perché l’impresa di Tiggiano è risultata carente della categoria di qualificazione richiesta dal bando di gara per la realizzazione di impianti tecnologici.

La decisione del Tar è arrivata in tempo utile per consentire all’amministrazione di ultimare l’opera nei tempi imposti dal finanziamento regionale. Si tratta infatti di un intervento integralmente finanziata con fondi Pon per oltre 200mila euro che, secondo quanto dichiarato dalla stessa amministrazione, dovrà essere ultimato entro la prossima estate.

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