Sfiorato da un proiettile mentre chiede aiuto al 113: in arresto un 23enne

Un giovane di Trepuzzi è accusato di aver esploso un colpo di pistola all'indirizzo di un uomo che aveva contatti con la sua ragazza tramite il social network

LECCE – La gelosia corre su facebook, fino a tramutarsi in un tentato omicidio con tanto di colpo di pistola che risuona proprio mentre è in corso la telefonata con la quale la vittima chiede aiuto alla centrale operativa del 113.

Estrema periferia di Lecce, nella zona di Borgo San Nicola. Sono da poco trascorse le 17 quando una volante della polizia arriva in via Calore: lì un uomo racconta di essere stato minacciato prima con le parole e poi con l’utilizzo dell’arma da fuoco, indirizzata contro la finestra dalla quale stava osservando i movimenti dei due individui che pochi secondi prima si erano presentati alla porta di casa sua, provando e sfondarla.

In quel frangente parte la chiamata di soccorso alle forze dell’ordine ed è allora, probabilmente, che i malintenzionati decidono di desistere e di andare via. Ma prima di far perdere le loro tracce uno dei due indirizza la pistola verso l’alto, in direzione della finestra e spara: l'uomo che vi sta dietro si butta per terra, rimediando qualche ferita al ginocchio e alla spalla. Gli agenti di polizia ritroveranno il bossolo nel piazzale antistante l’abitazione e poi il colpo nel telaio dell’infisso.

Che si tratti di una pista passionale agli investigatori è chiaro già durante le prime dichiarazioni: l'uomo ha raccontato di aver conosciuto una ragazza su facebook, scatenando così il risentimento del fidanzato della stessa, con il quale sono poi intercorsi anche alcuni messaggi non proprio diplomatici. Tramite una foto, il nickname usato sul social e il luogo di residenza indicato, gli agenti sono risaliti a un 23enne di Trepuzzi, Cosimo Conte.

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Nella sua abitazione non è stata rinvenuta l’arma, ma l’analisi del cellulare e dei contatti su facebook l’ostilità tra i due emerge come un fatto scontato. Il giovane trepuzzino è stato fermato come indiziato di reato e dovrà rispondere non solo di tentato omicidio, ma anche di danneggiamento, porto abusivo d’arma e minacce in concorso con altra persona, ricercata dalla polizia.

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