Cronaca

Giallo sul comizio negato in piazza. Scoppia polemica

A Neviano, l'amministrazione risponde con ritardo alla richiesta di un comizio di ringraziamento sui referendum e nega piazza Concordia. Adriano Napoli, esponente dell'opposizione annuncia battaglia

Adriano Napoli, esponente di Destra di base.

NEVIANO - Predicare democrazia e libertà di pensiero è una tecnica ben diffusa nella politica di oggi. Ma tra il dire e il fare spesso, nella pratica, c'è davvero di mezzo il mare. Sta suscitando polemiche e discussioni quanto sta avvenendo a Neviano in queste ore, dove è stato vietato ad un esponente della destra salentina, Adriano Napoli, di tenere nella piazza cittadina un comizio di ringraziamento sull'esito referendario, dopo essersi impegnato in prima persona per la campagna elettorale.

Ma gli attuali amministratori comunali, che un tempo protestavano contro chi negava loro la piazza per comiziare, oggi negano a loro volta la piazza alle opposizioni cittadine. Ed è scontro frontale. Durante la campagna referendaria, Napoli aveva tenuto alcuni comizi a favore del referendum, in cui non erano mancati toni accesi ed aspre critiche all'amministrazione in carica, con riferimento alla "scarsa trasparenza" della gestione pubblica.

Ieri, l'incredibile svolta: ad una richiesta di comizio, fatta come da regolamento tre giorni prima, in cui Napoli chiedeva di comiziare in piazza Concordia, o se questa fosse occupata in altro luogo, il sindaco ha risposto, a poche ore dal comizio richiesto, spostando il luogo del comizio in un'area periferica del paese e rifiutando di fornire luci e amplificazione per l'indisponibilità del personale comunale. Allo stesso tempo, veniva vietata anche ogni forma di pubblicità sonora per il paese al fine di annunciare il luogo del comizio concesso dall'amministrazione.

Anche il responsabile della locale Associazione "Nevianopertutti" che pubblica i comizi di Napoli su You Tube ha chiesto di comiziare domenica prossima in Piazza Concordia, ma anche a questa associazione è stata negata la Piazza principale, nonostante il regolamento comunale ne preveda l'utilizzo. Da precisare che il regolamento comunale per consentire l'uso della piazza principale in queste occasioni è stato modificato in questo senso proprio in seguito ad una protesta degli attuali amministratori, all'epoca all'opposizione, a cui non venne concessa la piazza per comiziare.

"Fino a che non mi concederanno la piazza per ringraziare i nevianesi che hanno votato sì ai referendum - dichiara Napoli - , e che non hanno dato retta agli amministratori che li invitavano a restarsene a casa, io continuerò a fare richieste ufficiali e a pretendere il rispetto del regolamento comunale". Napoli fa sapere che ogni eventuale abuso amministrativo sarà denunciato alle autorità competenti.

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