In piena notte ignoto mette fuoco all'auto di un ex ispettore di polizia

Il soggetto è stato immortalato da una videocamera. La vittima è stata già colpita in passato da un episodio analogo, avvenuto sempre a Giorgilorio, in via Re Geremia. Sul posto per le indagini sono andati i carabinieri

GIORGILORIO – Le telecamere hanno immortalato la scena. Un misterioso soggetto arriva in piena notte, per la precisione all’una e 23 minuti. Incappucciato, si acquatta alle spalle di una Renault Clio. Poi, all’improvviso, le fiamme, mentre la sagoma sparisce dalle riprese, inghiottito dal buio. E ora quelle immagini sono al vaglio degli investigatori. Base di partenza per questo, ma anche per un precedente episodio, che risale alla notte fra il 16 e il 17 maggio dell’anno scorso.

Già, perché è ormai la seconda volta che qualcuno si accanisce contro l’autovettura dell’ispettore di polizia in pensione Angelo Lezzi (ha operato per anni anche nella Digos), oggi maestro di una scuola di boxe a Lecce, l’Accademia pugilistica.

Il fatto a Giorgilorio

Tutto è avvenuto a Giorgilorio, popolosa frazione di Surbo, vera e propria cerniera con il capoluogo. La Clio era parcheggiata in via Geremia Re, nei pressi di casa dell’ex ispettore. Le fiamme hanno attecchito sulla parte posteriore, finendo per danneggiare anche l’abitacolo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco da Lecce e i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile. Le indagini sono ora in mano ai militari della stazione di Surbo.

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L'anno scorso il primo caso

La videocamera, installata dal funzionario della questura in pensione e maestro di pugilato, potrebbe svelare qualche dettaglio. Almeno, questa è la speranza dei carabinieri. Di sicuro, è già la seconda volta, come detto, che l’uomo viene colpito da ignoti. Nella primavera dell’anno scorso, il danno fu di lieve entità e fu lo stesso ex ispettore a spegnere il principio d’incendio. Questa volta, invece, chi ha colpito è riuscito appieno nel suo intento. Anche se la Clio non è andata del tutto distrutta, infatti, i danni sono davvero notevoli.

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