Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Neviano

Giovane amante con nome falso la perseguita per avere denaro, condannato

Cosimo Giorgino, 22enne di Casarano, è stato condannato a 3 anni e 10 mesi dal gup Simona Panzera per tentata estorsione

LECCE – Lo aveva conosciuto circa due mesi prima. Poi, in una sera d’estate del 2015, dopo che si erano appartati in auto nella zona industriale tra Collepasso e Casarano, l’aveva minacciata: “Da qui non te ne vaise non mi dai 10mila euro”. La ragazza era sprovvista di denaro e allora, l’amante divenuto carnefice, le aveva sequestrato il bancomat tentando inutilmente di prelevare. Infuriato, il 22enne aveva deciso di lasciar andare la sua giovane donna minacciando lei e i parenti più stretti.

Minacce continue, via sms. Decine e decine di messaggi, tutti trascritti dai carabinieri. Quattro pagine intere, pressappoco dello stesso tenore. Arrivando anche a una sorta di trattativa. “Non hai 10mila euro? Dammene 5mila”.  Fino a quando la ragazza si era rivolta ai carabinieri che, con il magistrato di turno, avevano organizzato una consegna controllata.

GIORGINO Cosimo, Casarano 21.11.1994-3“Ti posso dare 500 euro”, aveva detto la donna, contattandolo. Lui aveva accettato e fissato l'appuntamento alla periferia di Casarano nel tardo pomeriggio. Solo che, appostati, c’erano anche i carabinieri di Neviano. E quando lei aveva consegnato la busta con il denaro, erano comparsi, con le manette e un lista di accuse pesanti.

Oggi, per quella vicenda, Cosimo Giorgino, 22enne di Casarano, è stato condannato a 3 anni e 10 mesi dal gup Simona Panzera. Il giudice ha riqualificato il reato di sequestro di persona in tentata estorsione, confermando anche l’evasione. Al momento dei fatti il 22enne si trovava agli arresti domiciliari. L’imputato dovrà anche risarcire la parte offesa con una somma da stabilire in sede civile. 

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