Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca Viale Giacomo Leopardi

Giovane slava ruba i gioielli e la fa franca con un "gioco di prestigio"

Due furti in un'ora e mezza, il primo sfumato quando un vigilante s'è accorto della presenza sospetta di una ragazza incinta con un cofanetto. Il secondo riuscito: inseguita dai proprietari, ha dimostrato di avere la borsa vuota

 

LECCE – Arresti e denunce non sembrano intimorirle. Ancora una giovane slava – stando alle descrizioni fornite alla polizia – protagonista di ben due furti in appartamento nel giro di un’ora e mezza, uno sventato all’ultimo momento per il provvidenziale passaggio di una pattuglia della Sveviapol che l’ha evidentemente intimorita, l’altro riuscito, sotto il naso dei proprietari di casa, nonostante in un primo momento fossero persino riusciti a bloccarla.

Tutto per l’eccessivo buon cuore di un padre di famiglia, che s’è ritrovato, alla fine, beffato, dopo averla lasciata andare, senza chiamare la polizia. Cosa che è stato costretto a fare quando ha scoperto che da casa era sparito qualche monile. Un gioco di prestigio degno del miglior Silvan, se lei è riuscita a dimostrargli di non avere nulla, addosso.

Tutto è avvenuto ieri, nel primo pomeriggio, durante l’ora di pranzo. Uno dei momenti propizi, per agire, con le famiglie a tavola, se non addirittura rintanate nelle residenze estive, per chi è già in vacanza e se lo può permettere. Verso le 13 un vigilante dell’istituto privato ha chiamato il 113, dopo aver visto una ragazza molto giovane, forse non ancora maggiorenne, in evidente stato di gravidanza, muoversi a passo veloce in via San Domenico Savio, in zona Salesiani. Fra le mani stringeva un cofanetto. Quando la ragazza ha scorto l’auto di servizio ed ha capito che la guardia giurata la stava studiando, ha preferito abbandonare il malloppo e dileguarsi.

Il cofanetto è stato quindi recuperato: dentro c’erano alcuni gioielli. Era stato rubato poco prima in uno degli appartamenti della zona, peraltro già colpita di recente da furti analoghi. Il proprietario è stato rintracciato dagli agenti di una volante di polizia arrivata sul posto ed è tornato in possesso del maltolto.

L’uomo non si era accorto di nulla, con qualche stratagemma la giovane ragazza era riuscita poco prima a intrufolarsi in casa e a rovistare un po’ ovunque, fino a trovare quello che cercava. Non è improbabile che sia stato usato uno dei soliti sistemi: cacciavite o pezzo di plastica sottile, ricavato da una bottiglia, per aprire le porte, comprese quelle blindate, quando prive di mandata. Dimenticanza più frequente di quanto si possa immaginare, anche perché molti cittadini, con eccessiva nonchalance, non si “barricano”, quando sono fra le mura domestiche.

Riuscita a sfuggire all’arresto, la ragazzina non s’è però data per vinta e, poco lontano, su viale Leopardi, all’altezza del rione Santa Rosa, ci ha riprovato. Erano le 14,30, in casa, nel momento in cui è riuscita a entrare, c’era un’intera famiglia seduta a tavola. In un primo momento, muovendosi a passo felpato, deve essere passata inosservata, ma poi, il capofamiglia ha scorto un’ombra, s’è voltato di scatto ed ha visto l’intrusa.

Scappata all’esterno, la ragazza è stata inseguita a piedi per un tratto e persino bloccata. L’uomo ha anche rovistato nella sua borsetta, ma non vi ha trovato refurtiva. E così, visto che era molto giovane e anche incinta, s’è intenerito e l’ha lasciata andare. L’amara sorpresa, una volta rientrato: qualche gioiello, la ladruncola, era riuscito a prenderlo e a nasconderlo tanto bene, da farla franca. A quel punto, è stato necessario sporgere denuncia in questura. Le descrizioni, rispetto al primo episodio, collimano. Si tratterebbe della stessa ragazzina, quasi certamente slava. Il furto, questa volta, non è stato di centinaia di migliaia di euro, ma la spia d’allarme, per la sicurezza dei cittadini, resta, continua a restare accesa.          

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giovane slava ruba i gioielli e la fa franca con un "gioco di prestigio"

LeccePrima è in caricamento