Giovane straniero blocca e disarma il rapinatore in fuga dal supermercato

E' successo a Gallipoli nel primo pomeriggio. Eroico gesto di un nigeriano. Il soggetto poi preso in consegna dalla polizia

GALLIPOLI – Ha notato tutta la scena dall’esterno. E quando ha visto quell’uomo con passamontagna e pistola uscire dal supermercato, non ci ha pensato un solo istante: si è scagliato addosso, cogliendolo del tutto di sorpresa e sfidando anche la sorte. Non poteva certo sapere se l’arma fosse vera e magari pure carica, o un giocattolo deprivato del tappo rosso. Di sicuro, ha ingaggiato una colluttazione per strappargliela di mano. Riuscendo così a bloccare Cosimo Perruccio, 51enne, gallipolino.

Protagonista indiscusso di questa vicenda, avvenuta nel primo pomeriggio di oggi a Gallipoli, in via Vittorio Alfieri, è Richard, 30enne, un giovane nigeriano. Il malvivente, stando a quanto ricostruito al momento, ha fatto irruzione dentro il market Sisa, andando dritto verso una delle casse. Arrivato al cospetto di una dipendente e puntandole contro la canna della pistola, ha preteso l’incasso. La malcapitata ha consegnato i soldi - 500 euro, dopodiché l’uomo è uscito. Ma all’esterno, ecco il placcaggio. E questa volta, a rimanere sorpreso è stato proprio il rapinatore. Che è caduto e che non è riuscito a liberarsi dal nigeriano, il quale l’ha bloccato per terra, ben saldo, fin quando non è arrivata una volante del commissariato di polizia.

Nel frattempo, infatti, era stato composto il 113. Per telefono, uno dei responsabili del negozio ha raccontato per filo e per segno quanto si stava verficando. Gli agenti, di fatto, non hanno dovuto fare altro che prendere in consegna il 51enne. E fare in modo che fosse portato, per prima cosa, al pronto soccorso dell’ospedale locale, con il 118. Ha riportato, infatti, diverse escoriazioni. Illeso, invece, il nigeriano, un giovane con regolare permesso in Italia e che ha dimostrato tenacia e coraggio.

Perruccio, personaggio già noto alle forze dell’ordine, nelle ore successive è stato dimesso dal pronto soccorso con una prognosi di trenta giorni, salvo complicazioni. Dopidiché, è scattato l'arresto in flagranza compiuto da privato cittadino, previsto dall’articolo 383 del codice di procedurale penale per quei reati (e lo è senz’altro la rapina aggravata) per i quali si procede d’ufficio. Il 51enne è stato così trasferito in carcere.

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Si tratta, a ben vedere, del secondo episodio in dieci giorni in cui stranieri bloccano fattivamente un rapinatore. A Lecce, il 6 febbraio, erano stati, fra gli altri, due senegalesi a inseguire e fermare un soggetto, subito dopo una rapina commessa nella farmacia "Ferocino". 

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