Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Crisi “Billa”: il sindaco Girau sollecita l’intervento del prefetto

Il primo cittadino di San Cesario di Lecce, scrive al prefetto Perrotta per trovare soluzioni allo spettro della disoccupazione che incombe su 72 famiglie, dopo la decisione del gruppo Rewe di chiudere l'iper di Lecce

Foto di repertorio (tutti i diritti riservati)

SAN CESARIO DI LECCE - Da giorni è iniziato lo sciopero dei 72 dipendenti che rischiano l’avvio delle procedure di mobilità a causa della chiusura di Billa, il primo iper mercaro della storia di Lecce, collocato sulla via per San Cesario. Sulla vertenza si sono già mosse le istituzioni e i sindacati per richiedere, quanto prima, l’attivazione della task force regionale. In prima linea sul fronte anti-chiusura è sempre stato anche il sindaco del Comune interessato, Antonio Girau, che ha già inviato una lettera al prefetto di Lecce, Giuliana Perrotta sollecitando anche il suo intervento.

“Il Comune di San Cesario, in tutti questi anni, ha sempre profuso il massimo impegno nel tentativo di garantire le condizioni necessarie allo sviluppo della struttura, ma nel contempo si è trovato costretto a riporre la dovuta attenzione nella progressiva crisi che ha determinato la vertenza attuale”, si legge nella missiva. “La struttura salentina rientra fra le sei, in tutta Italia, che sono rimaste escluse dalla cessione  dei punti vendita della catena Billa, dalla società Rewe a Conad. Per questo motivo, e per altri sui quali mi rendo disponibile a relazionarle personalmente, rischia di ritrovarsi senza mercato. – continua Girau - Le chiedo, quindi, di porre in essere ogni iniziativa affinché la sofferenza delle 72 famiglie coinvolte possa trovare adeguata risposta da parte delle istituzioni”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Crisi “Billa”: il sindaco Girau sollecita l’intervento del prefetto

LeccePrima è in caricamento