Cronaca Viale Gioacchino Rossini

Giudice di pace smentito: legittima la multa con il photored di viale Rossini

Per il giudice monocratico del tribunale civile non ci sono vizi formali nella rilevazione e nella contestazione fatta all’intestataria di un veicolo che ha attraversato con il semaforo rosso l’intersezione con via Merine: il dispositivo è omologato

LECCE – Quella multa per transito con semaforo rosso è legittima. Lo ha deciso nei giorni scorsi il giudice monocratico del tribunale civile di Lecce, ribaltando così una decisione del giudice di pace risalente al 2013.

L’infrazione fu rilevata da un dispositivo installato su viale Rossini, all’intersezione con via Merine, a poche centinaia di metri dal comando di polizia locale e successivamente contestata alla donna intestataria del veicolo. Il giudice ha stabilito che non sussistono vizi formali né nella contestazione né nella modalità di rilevazione.

L’apparecchio, infatti, risulta regolarmente omologato – questo consente la contestazione successiva all’infrazione - con decreto ministeriale e sottoposto a revisione da parte di un centro accreditato nel 2008. Il verbale redatto con sistema meccanizzato è sottoscritto da firma apposta dall’accertatore.

La scelta dell’amministrazione di opporsi nel contenzioso produce quindi risultati. Già lo scorso febbraio un’automobilista, che si opponeva ad un verbale per transito in una zona a traffico limitato elevato per mezzo dell’apparecchiatura elettronica installata per il controllo di uno dei varchi di accesso del centro storico, subì medesima sorte vedendosi pure condannata al pagamento delle spese di primo e secondo grado di giudizio per oltre mille 300 euro. Ma questa volta le spese sono state compensate.

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