Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca Giurdignano

GIURDIGNANO: QUANDO IL TURISTA AMA RESTARE

I dati dell'Atp Lecce del 2007 hanno eletto tra le regine del turismo un'insolita protagonista: Giurdignano leader della permanenza media dei visitatori. Alla base del successo una mentalità turistica

Veduta piazza Giurdignano.

L'ufficio statistica dell'Atp di Lecce ha diffuso i risultati turistici della scorsa stagione estiva, nell'imminenza della nuova; tra i dati, quello che principalmente ha colpito e destato interesse per la sua singolarità è stato quello che ha interessato Giurdignano. Il piccolo comune, a pochi km da Otranto, infatti, è risultato leader di una speciale graduatoria, ossia quella riguardante la permanenza media dei visitatori nel proprio territorio. Se, infatti, in mete più ambite e ritenute per tradizione più "nobili", registrano una permanenza media del turista calcolata intorno alla classica settimana, il piccolo centro sbaraglia ogni pronostico ed ogni concorrenza: il turista si fermerebbe in vacanza a Giurdignano addirittura per circa 32,5 giorni. Un risultato sbalorditivo ed impensabile per quanti sono appassionati di numeri e statistiche, che, invece, finisce per consacrare Giurdignano come "epicentro del soggiorno continuato" nella provincia di Lecce.

Ma come leggere il risultato? I detrattori liquiderebbero il tutto, sostenendo che le cifre totali del turismo 2007 di Giurdignano alla fine riguarderebbero "solo" 820 turisti. Occorre anche dire che il dato di permanenza media è in qualche modo scevro dal risultato delle presenze (dove Giurdignano ovviamente non è menzionato): ma sottovalutare il responso di questa statistica dimostrerebbe scarsa lungimiranza da parte di chi ha comunque l'obbligo di valutarne l'importanza. Una propria spiegazione del dato Atp prova a darla Donato Fanciullo, il sindaco di Giurdignano, che afferma: "Il risultato soddisfacente è senz'altro effetto di uno sviluppo turistico legato alla vicinanza con Otranto; ma non si spiega solo così; su questo successo incidono diversi fattori: c'è certamente la maturazione di una mentalità turistica, che ha contribuito a rendere Giurdignano un punto di riferimento interessante per il turista".

"All'interesse per il territorio - prosegue Fanciullo - si è affiancata l'edilizia, che è stata la naturale conseguenza della nuova mentalità turistica; un'edilizia, che si è sviluppata anche grazie alla nostra scelta di tenere bassi i costi e di guidare gli investimenti". Tutto questo ha permesso, dunque, ad una piccola realtà come Giurdignano, tradizionalmente dedita ad un'economia agricola, di affermarsi nel mercato turistico e di garantire un'offerta convincente per il turista, fatta di strutture ricettive solide e confortevoli (anche se quella di riferimento resta un grande resort a quattro stelle), di beni artistici valorizzati dalla politica locale e da associazioni quali la Pro Loco, attente al patrimonio e alla sua promozione. "Chi viene a pernottare a Giurdignano - sottolinea il sindaco Fanciullo - sa di non trovare oggi soltanto un alloggio comodo, ma beni culturali in loco, valorizzati dall'offerta turistica. A proposito dell'aspetto culturale, a giorni lanceremo l'iniziativa del percorso notturno a menhir: sarà un'ulteriore proposta ai visitatori che permetterà loro di cogliere aspetti ambientali, naturali, culturali del luogo, senza preclusioni di orario e con una suggestione tale da rendere l'offerta ancora più appetibile". Cultura, mentalità turistica, prezzi bassi e concorrenziali sono le ricette che hanno permesso a Giurdignano un risultato di tutto rispetto e che fino a qualche tempo fa solo pochi avrebbero previsto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

GIURDIGNANO: QUANDO IL TURISTA AMA RESTARE

LeccePrima è in caricamento