Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

Gli agenti della forestale sorprendono due bracconieri con richiami acustici

Denunciati in località Morige, nei dintorni di Galatone, un 56enne di Nardò, e in località Masseria Scafazzi, verso Salve, un uomo di 55 anni di Morciano di Leuca. Sequestrati fucili, munizioni, strumenti illeciti utilizzati e la fauna abbattuta

LECCE – Due cacciatori sono stati denunciati dai forestali per aver usato mezzi scorretti durante le battute nelle campagne salentine. Un malcostume diffuso da sempre e che non si riuscirà forse mai a debellare realmente. I richiami acustici impiegati sempre più spesso e volentieri servono ovviamente a catturare l’attenzione degli uccelli che, così, rischiano di essere impallinati più facilmente e in largo numero.

Nelle ultime ore, così, gli agenti della stazione di Gallipoli, hanno sorpreso in località Morige, nei dintorni di Galatone, un 56enne di Nardò, che usando questo sistema stava puntando il fucile verso specie di avifauna migratoria. Tordi, per la precisione. Aveva un richiamo acustico elettronico, provvisto di telecomando. E’ stato denunciato per caccia a specie di avifauna migratoria utilizzando mezzi vietati. Sotto sequestro il fucile da caccia utilizzato, le cartucce, il richiamo illegale utilizzato e la fauna abbattuta.

I forestali di Tricase, durante un’attività di antibracconaggio, hanno sorpreso e denunciato a loro volta in località Masseria Scafazzi, verso Salve, un uomo di 55 anni di Morciano di Leuca per esercizio di attività venatoria con l’uso di un richiamo a funzionamento elettromagnetico vietato. Sequestrati il fucile, dieci cartucce, il richiamo utilizzato e la fauna.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gli agenti della forestale sorprendono due bracconieri con richiami acustici

LeccePrima è in caricamento