Cronaca

Gli Lsu fanno condannare il ministero del Lavoro

A causa di un errore nella redazione delle graduatorie, quattro Lavoratori socialmente utili non sono stati assunti dalle società convenzionate con il Comune. Risarciti con 120mila euro complessivi

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Il ministero del Lavoro è stato condannato al pagamento di circa 120mila euro complessivi, a seguito di una citazione effettuata da quattro ex Lsu (lavoratori socialmente utili). Motivo: la loro mancata assunzione determinata da un errore procedurale. Con sentenza 8797/06 il giudice del Lavoro Silvia Ferreri ha infatti accolto la domanda proposta dai ricorrenti, difesi dagli avvocati Piero Mongelli e Massimo Todisco.

Il giudice ha accertato che, a causa di un difetto nella redazione delle graduatorie i quattro Lsu non sono stati stabilizzati presso le società in convenzione con il Comune di Lecce, fra cui Asea srl ed Ecoigiene. Materialmente, l'errore di procedura è stato compiuto dal personale della sezione circoscrizionale per l'impiego, oggi di competenza della Provincia, ma all'epoca dei fatti (a cavallo fra il 1998 ed il 1999) ancora sotto l'egida del ministero. Nella fattispecie, gli impiegati responsabili della redazione delle graduatorie, hanno inserito nelle liste soggetti che all'epoca non ne avevano diritto (al posto dei quattro Lsu ricorrenti), in quanto già titolari di un posto di lavoro.

Un grave errore, che ha impedito ai quattro ricorrenti di venire tempestivamente assunti, con conseguenze sulla loro stabilizzazione a tempo indeterminato. Il giudice del Lavoro, sulla base dell'istruttoria di causa, ha infatti verificato il fatto che tutti i soggetti che invece erano stati correttamente inseriti in quella graduatoria sarebbero poi stati assunti dalle società in convenzione con il Comune di Lecce.

"Si tratta di una sentenza altamente innovativa da un punto di vista giuridico - dicono i legali difensori, Mongelli e Todisco - poiché, prima in Italia, afferma che nel caso in cui l'amministrazione pubblica commetta un errore nella procedura di assunzione se da questo errore scaturisce la mancata assunzione ne risponde direttamente ed appieno per il danno che è stato causato al lavoratore".


"Infatti - dicono ancora gli avvocati - seppure non ha disposto l'assunzione dei lavoratori poiché la convenzione che obbligava l'assunzione dei lavoratori Lsu era ormai scaduta, il tribunale del Lavoro di Lecce ha condannato il ministero del Lavoro al pagamento degli stipendi che gli stessi avrebbero percepito in caso di assunzione. Come da loro diritto".

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