Cronaca

Gli rapinano l'Alfa, ma poi l'antifurto blocca motore

Lo hanno affiancato stanotte con una moto di grossa cilindrata mentre percorreva la Lecce-San Cataldo, alla guida della sua Alfa Romeo Mito, in direzione della marina. E si fanno consegnatre il mezzo

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LECCE - Lo hanno affiancato questa notte con una moto di grossa cilindrata mentre percorreva la Lecce-San Cataldo, alla guida della sua Alfa Romeo Mito, in direzione della marina. E sotto la minaccia delle armi hanno costretto la vittima a fermarsi, con l'intenzione di rubargli l'auto.

Tutto si è svolto in pochi secondi, momenti lunghissimi di terrore invece per il conducente dell'Alfa che, non potendo nulla contro le armi, ha preferito consegnare il mezzo ad uno dei due rapinatori. Ed infatti, uno è salito a bordo della Mito ed è partito a tutto gas, seguito dal complice in sella alla moto.

Ma il colpo non è andato a buon fine. L'auto era provvista di antifurto, il sistema che dopo minuti dalla messa in moto, se non si interviene manualmente, blocca l'erogazione della benzina nel carburatore. Pertanto, qualche centinaio di metri più in là, il motore si è bloccato e al rapinatore non è rimasto altro da fare che abbandonare l'Alfa e fuggire insieme con il complice.


Nel frattempo la vittima ha telefonato al 113. Sul posto, poco dopo, è giunta una pattuglia della mobile. Indaga la polizia.

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