Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

GRAVANTE SUL PALCO: "L'UNICA LISTA, INVENZIONE ALTRUI"

Monica Gravante, candidata sindaco di Giurdignano, replica a Fanciullo: "Chi ha detto che ci sarebbe stata un'unica lista? L'inciucio l'hanno cercato gli altri". Vilei attacca politiche sull'edilizia

Il comizio elettorale di Monica Gravante e del suo gruppo 2

Il confronto a Giurdignano è iniziato per davvero: ieri sera, il secondo comizio elettorale della campagna amministrativa ha visto protagonista la lista "Giurdignano nel cuore", che sostiene come candidato sindaco, Monica Gravante. È stata per l'appunto quest'ultima a dare il via agli interventi, iniziando dalla cronaca delle ultime giornate che hanno anticipato la data della presentazione delle liste: "Si è voluto far credere - ha affermato Gravante - fino al 15 marzo scorso che ci sarebbe stata un'unica lista. Ma chi ha messo in giro questa voce prematuramente? Chi ha fatto credere che la nostra lista piovesse d'un tratto dal cielo, inattesa come un fulmine a ciel sereno?". La candidata sindaco, che ha rimarcato la propria esperienza all'opposizione con l'ex sindaco, Salvatore Mitello, ha quindi affrontato il tema dell'unica lista: "L'unica lista - ha dichiarato- sarebbe stata anche una realtà significativa, se fosse stata preparata nel tempo e se avesse cercato un coinvolgimento delle forze d'opposizione non all'ultimo momento".

E poi, rispondendo direttamente al sindaco uscente, nonché avversario nella competizione elettorale, che nei giorni scorsi aveva sottolineato che l'unica lista sarebbe stata "una commistione, un'inciucio", Gravante ha dichiarato: "E allora mi domando come mai se l'unica lista era da intendersi come un inciucio, sono arrivate in tal senso dall'altro schieramento? L'inciucio allora lo hanno ricercato gli altri". Non scappa neanche dal discorso della candidata l'argomento principe dell'intera competizione elettorale: l'armonizzazione del paese. "In questo paese chi l'ha messa davvero in atto - ha proseguito - è stata l'opposizione, che, in questi anni, ha tenuto sempre un atteggiamento mai rissoso e sempre costruttivo". Gravante ha, quindi, ironizzato sull'unità ostentata dall'altra lista: "Altro che accordo nella lista, altro che armonia- ha detto - ad un certo punto, è partita la guerra alle preferenze".

"Noi, invece - ha proseguito - vogliamo volare alto, senza operare con violenza, coinvolgendo le persone nelle scelte con tenacia estrema, la stessa che mi caratterizza e caratterizza questa lista". La parola, dunque, è passata ad Amedeo Ciullo, agente della Polizia di Stato, ad Ilaria Ricciuto, laureata in lettere moderne, e a Luigi Vilei, direttore di banca, con esperienza di vicesindaco. Quest'ultimo soprattutto ha rimarcato le mancanze dell'amministrazione uscente per quel che concerne l'aspetto dell'edilizia popolare e l'assenza della zona Pip: "In questi cinque anni - ha dichiarato- l'amministrazione ha trascurato le priorità cittadine, cioè i costi di acquisto delle case. Ma ciò che appare ancora peggio è che nell'attuale programma si continua ad ignorare il problema". Nei prossimi giorni, è attesa la replica di Donato Fanciullo.


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