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Cronaca Nardò

Grazie alle immagini individuato un 29enne: in casa il bottino della violenta rapina

Nella mattinata di ieri una coppia di coniugi residenti nel centro di Nardò è stata aggredita. Nel giro di poche ore carabinieri e polizia lo hanno individuato: corrispondono anche i capi di abbigliamento ritrovati nella sua abitazione

NARDÒ – Sono state fondamentali le immagini dei circuiti di videosorveglianza presenti nella zona per chiudere il cerchio sulla violenta rapina avvenuta nella mattinata di ieri a Nardò, nella zona di piazzetta San Gregorio: al termine di una rapida indagine congiunta di polizia e carabinieri è stato tratto in arresto un 29enne del luogo, Emanuele Dell’Anna, già noto alle forze dell’ordine per reati predatori.

È accusato di aver percosso con un bastone una donna di 54 anni e poi di aver aggredito il marito, un 55enne che era accorso da un’altra stanza dopo aver sentito le urla dalla consorte. Il cavallo di Troia per introdursi nell’abitazione sarebbe stata la richiesta di un bicchiere d’acqua per la moglie incinta.

Quando la porta di casa è stata aperta, il 29enne si sarebbe scagliato sulla donna con il bastone, pretendendo la consegna del portafoglio e delle chiavi dell’auto. Subito dopo la colluttazione con il marito, colpito ripetutamente al capo e quindi la fuga a piedi per le vie limitrofe. Per i coniugi si è reso poi necessario il trasferimento in codice rosso, ma per fortuna non in pericolo di vita, presso il “Vito Fazzi” di Lecce per le necessarie cure.

Il primo intervento sul luogo della rapina è stato quello dei carabinieri della stazione di Nardò e dei loro colleghi del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Gallipoli. Sono subito scattate le ricerche, con il nucleo investigativo dell’Arma e gli agenti del locale commissariato di polizia, per individuare il presunto responsabile che è stato individuato grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza.

L’uomo è stato quindi raggiunto presso la sua abitazione dove è subito scattata una perquisizione che ha consentito il ritrovamento del vestiario corrispondente a quello utilizzato nella rapina e della refurtiva, che è stata riconsegnata alla coppia. Su disposizione del pubblico ministero di turno, Dell’Anna è stato portato nella casa circondariale di Lecce.

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