Guardia costiera rinviene 4 chili di datteri, caccia ai pescatori di frodo

La pesca di questi molluschi ha un altissimo potenziale distruttivo: la cattura, infatti, avviene martellando e frantumando le scogliere

LECCE – I militari della Guardia costiera di Gallipoli e dell’Ufficio locale marittimo di Torre Cesarea hanno rinvenuto, nell’ambito dei consueti controlli in collaborazione con il personale dell’Area marina protetta di Porto Cesareo, all’interno di un secchio di plastica, occultato nel terreno antistante lo scivolo pubblico di Sant’Isidoro nel comune di Nardò, quattro chilogrammi di datteri di mare (Lithophaga lithophaga).

Con ogni probabilità, i pescatori di frodo, dopo aver intuito l’arrivo dei militari, sono stati costretti ad abbandonare il pescato e fuggire, per evitare di incorrere nelle gravi ripercussioni penali per chi non ottempera al divieto di pesca. Informata del rinvenimento, l’autorità giudiziaria ha convalidato il sequestro dei datteri, che dopo il nulla osta del medico veterinario sono stati distrutti. I reati in cui incorre chi viene sorpreso a pescare datteri di mare sono “asportazione di specie marine protette per i quali ne è totalmente vietata la cattura, la detenzione e la commercializzazione oltre che di danneggiamento della scogliera interessata e deturpamento di bellezze naturali”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La pesca di questi molluschi ha un altissimo potenziale distruttivo: la cattura, infatti, avviene martellando e frantumando le scogliere nel cui interno questa specie risiede. L’attività è frutto di un continuo e costante monitoraggio del litorale del compartimento marittimo di Gallipoli ed è tesa ad aumentare la sensibilità verso questa problematica così dannosa per l’ambiente marino, in modo da ridurre la domanda che è la causa di questo tipo di reato.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Duplice omicidio: muoiono un uomo e una donna, ricercato l’autore

  • Muore sotto la doccia, la tragica scoperta dei genitori al rientro a casa

  • Duplice omicidio: assassino ripreso per dei secondi, ha ucciso con pugnale da sub

  • Duplice omicidio: autopsia sui corpi delle vittime, perquisizioni nelle case

  • Impeto e rabbia, dinamica di un duplice omicidio su cui s'interroga una città

  • Nel biglietto insanguinato mappa e annotazioni su come agire

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento