Cronaca

Guerra fredda alle notti calde: blitz fra le prostitute

Decine le donne identificate dalla polizia e diffidate dal proseguire nell'attività. Multati 27 automobilisti che giravano nella zona interdetta. Elevate anche contravvenzioni "anti-bivacco" in centro

Guerra fredda alle notti calde. E' imminente l'applicazione di una normativa antiprostituzione per cercare di porre un argine ad un fenomeno che ormai è diventato nel capoluogo leccese simile a quello di altre città, pur nelle dovute proporzioni. Si è partito così dal "censimento" di chi esercita il mestiere più antico del mondo nelle vie della città, in molti casi proprio a ridosso del centro, come in via Oronzo Quarta (che conduce alla stazione ferroviaria), via Martiri d'Otranto, via Armando Diaz, via Massaglia, la periferica e più discreta via Vecchia Carmiano. Nel corso dei controlli, agenti della sezione volanti e del reparto prevenzione crimine della polizia, con l'ausilio di alcuni equipaggi della squadra mobile, hanno battuto ieri per l'ennesima volta le zone dove il fenomeno è più diffuso.

L'identificazione ha fatto seguito, rispetto ad altre circostanze, anche ad una diffida nel continuare ad esercitare il "mestiere", creando molestie ai residenti e intralcio al traffico. Nella sola nottata di ieri nella rete sono finite dieci rumene e tre donne salentine, alle quali si aggiungono tre transessuali. Non sono mancate le solite multe al codazzo di clienti o, comunque, di trasgressori che si sono avventurati nelle vie interdette al traffico in ore notturne. Tra via Don Giovanni Bosco, viale Gallipoli, via Diaz e viale Oronzo Quarta, gli agenti di polizia hanno elevata 27 contravvenzioni al codice della strada.

Ma il blitz anti-prostituzione non è stato l'unico provvedimenti adottato. Fino alle 3 di notte gli agenti hanno proseguiti il servizio straordinario di controllo del territorio, concentrandosi anche sulle zone della "movida". Sono state controllate ed identificate complessivamente 164 persone e fermati 62 mezzi fra auto e motocicli. Due le segnalazioni al prefetto per detenzione di un grammo di eroina per uso personale. Ritirata anche una patente di guida ad un automobilista che presentava un tasso alcolemico di 1,2 gr/litro, ovvero più del doppio della minima soglia sanzionabile. Per il trasgressore è scattata la denuncia penale guida in stato di ebbrezza. Sanzioni antibivacco di cinquanta euro ciascuna sono poi state irrogate nei confronti di altrettanti giovani "punkabbestia" letteralmente "sdraiati" in via Libertini. Cinque, poi, le contestazioni al codice della strada per l'uso del cellulare alla guida di autoveicoli. Controllati anche sei esercizi pubblici: uno di questi è stato sanzionato per il mancato rispetto dell'orario di chiusura. Si era protratto oltre le 2 di notte.

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