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Giovedì, 13 Giugno 2024
Fermato dalla Polstrada

Alla guida in stato di ebbrezza: denunciato a Cagliari l'omicida di Noemi Durini

Lucio Marzo, di Montesardo, sta scontando in Sardegna la pena a 18 anni e 8 mesi. Aveva ottenuto il permesso per lavorare all'esterno del carcere minorile, ma non poteva usare mezzi a motore. Positivo al test con l'etilometro

LECCE - Lucio Marzo, 24enne di Montesardo (Alessano), detenuto per l’efferato omicidio di Noemi Durini, avvenuto il 3 settembre del 2017 nelle campagne di Castrignano del Capo, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza dalla polizia stradale, dopo essere stato fermato a Cagliari.

Il giovane, secondo quanto riferisce l’agenzia Ansa, era in permesso premio per svolgere un’attività lavorativa nel vicino comune di Sarroch. Gli agenti, impegnati in una ordinaria attività di controllo, gli hanno intimato l'alt mentre era alla guida di un’auto che aveva richiamato la loro attenzione per il rumore proveniente dal veicolo. Davanti all’intimazione dell’alt, Marzo ha provato a dileguarsi, prima in auto e poi a piedi, ma alla fine è stato bloccato.

Il 24enne è detenuto nel carcere minorile di Quartucciu (all’epoca del delitto aveva 17 anni) e stava godendo di un permesso concesso dall’autorità giudiziaria perché potesse essere impiegato in un esercizio commerciale nel comune in cui aveva provvisoriamente dimora. Il provvedimento autorizzativo, tuttavia, indicava tra le varie prescrizioni anche il divieto di usare mezzi a motore e questo spiega il tentativo di fuga. Non solo: Marzo è risultato positivo al test con l’etilometro e per questo è scattata la denuncia a piede libero..

Per l’omicidio di Noemi, che aveva 16 anni, il giovane è stato condannato a 18 anni e 8 mesi con sentenza divenuta definitiva nell’ottobre del 2019.

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