Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

“Hanno legato un ragazzino a un palo”: ma era uno scherzo per il compleanno

L'equivoco è nato nella serata di ieri, a Marina Serra, quando un cittadino si è rivolto ai carabinieri, pensando che alcuni ragazzi stessero torturando un coetaneo

Foto di archivio

MARINA SERRA (Tricase) – Una segnalazione alle forze dell’ordine e monta la paura a Marina Serra. “C’è un ragazzino legato a un palo”, è partita con queste parole la telefonata di un cittadino che, nella tarda serata di ieri, si è rivolto al numero di pronto intervento. Stando all'indicazione fornita da quel passante scrupoloso, alcuni ragazzi stavano “torturando” un loro coetaneo, nei pressi della rotonda sul lungomare.

I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Tricase non ci hanno pensato su. Alla luce di recenti eventi di bullismo che hanno coinvolto vittime minorenni, i militari hanno raggiunto immediatamente la marina del Capo di Leuca. Ma una volta giunti sul posto, la sorpresa. Si sono ritrovati, effettivamente, davanti a una comitiva di ragazzi, tra i quali uno legato a un palo.

Ma si trattava di uno scherzo, preparato per il “malcapitato” dai suoi amici per il suo compleanno. Nessun segno di violenza, nè alcun turbamento sul viso del ragazzo immobilizzato. Il quale, anzi, rideva come tutti gli altri. La faccenda si è conclusa così, tra l'ilarità generale e, fortunatamente, senza alcun sospetto di bullismo.

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