menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il palazzo delle Poste di Lecce.

Il palazzo delle Poste di Lecce.

"Ho importanti conoscenze, ti faccio assumere alle poste". Condannato per truffa

E’ stato condannato a un anno di reclusione, pena sospesa, per il reato di truffa, Valentino Castriota, 40enne originario di Trepuzzi. Dovrà risarcire la parte civile, una donna che sarebbe stata raggirata. Preannunciato appello

LECCE – E’ stato condannato a un anno di reclusione (pena sospesa), per il reato di truffa, Valentino Castriota, 40enne originario di Trepuzzi, noto alle cronache per essere stato (anche se solo per pochi giorni) il portavoce della famiglia Scazzi.

La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico del Tribunale di Campi Salentina, Domenico Greco. L’imputato è assistito dall’avvocato Giovanni Battista Cervo, che ha già annunciato che ricorrerà in appello dopo il deposito delle motivazioni della sentenza (previsto tra novanta giorni).

Secondo l’ipotesi accusatoria, l’imputato si sarebbe fatto consegnare la somma di 2mila e 300 euro da una donna promettendole un’assunzione a tempo indeterminato presso le Poste Italiane. L’imputato avrebbe convinto la vittima della presunta truffa a consegnargli il denaro raccontando “di vantare influenti conoscenze ed in particolare di conoscere l’amministratore delegato delle Poste Italiane”.

Il 40enne è stato anche condannato a risarcire la parte civile, con una cifra da valutare in sede civile, a una multa di 800 euro e al pagamento delle spese processuali. Quello celebratosi dinanzi al Tribunale di Campi è solo uno dei procedimenti che vedono Castriota come presunto protagonista. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento