Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Il drone per le riprese del film tocca i fili dell’alta tensione ed esplode in volo. Paura a Nardò

Il singolare quanto pericoloso incidente si è verificato nel tardo pomeriggio nella zona di masseria Corano durate le riprese esterne della miniserie Cops2. Apparecchiatura distrutta e traliccio spezzato e che ha preso anche fuoco. Nessun ferito. Sul posto vigili del fuoco e polizia locale

NARDO’ - Un forte boato che si è propagato tra i meandri delle zone rurali di Nardò e un singolare incidente che solo fortunatamente non ha creato ulteriori conseguenze e pericoli per l’incolumità di tecnici, figuranti e attori impegnati nelle riperse del sequel della miniserie Cops2 che andrà in onda su Sky.

Nel tardo pomeriggio, verso l’imbrunire, forze dell’ordine, polizia locale e vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli e del comando di Lecce sono stati allertati per un intervento nella zona di masseria Corano, a ridosso tra la provinciale 261 e strada Santo Stefano, nella periferia neritina, in quanto durante le riprese esterne, un drone professionale, calibrando male la rotta in altezza, è finito contro i fili dell’alta tensione ed è esploso in volo. Contestualmente uno dei tralicci di sostegno si è spezzato e vi è stato un principio d’incendio, poi domato dall’intervento dei pompieri che hanno avuto il compito di mettere in sicurezza la zona.

Un incidente alquanto singolare e che avrebbe potuto avere conseguenze anche più pesanti attesa la presenza di vegetazione e arbusti, anche secchi, che caratterizzano la zona che avrebbero potuto prendere fuoco e generare un incendio di più vaste proporzioni. E anche l’incolumità dei presenti è stata a rischio, ma per fortuna non si sono registrati feriti e conseguenze alle persone. Un’ambulanza è giunta sul posto, ma solo a scopo precauzionale.

Letteralmente incenerita l’apparecchiatura per le riprese aree, un drone professionale dal valore commerciale anche considerevole, fatto alzare in volo per le riprese del tramonto e di alcune scene panoramiche da utilizzare nel montaggio della produzione televisiva. Purtroppo una manovra errata ha portato il drone ad innalzarsi troppo, e una volta fuori controllo lo stesso ha impattato contro i cavi elettici.

L’incidente non ha compromesso comunque il lavoro di ripresa delle scene del film che sono proseguite per quanto riguarda le ambientazioni all’interno della masseria. I fili tranciati e il traliccio caduto hanno causato una interruzione dell’energia elettrica in diverse zone di campagna fin a ridosso della città.

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Il conduttore elettrico danneggiato alimentava infatti ben 12 cabine di trasformazione. Per ovviare ai disagi sono intervenuti sul posto anche i tecnici della società elettrica. Solo in tarda serata, dopo la messa in sicurezza della zona, le squadre dei vigili del fuoco e le pattuglie della polizia locale hanno potuto far rientro presso i rispettivi comandi.

Le riprese della miniserie intanto andranno avanti sino al 6 luglio. Il Comune di Nardò ha concesso il patrocinio e il sostegno logistico e organizzativo alla produzione che sta operando nel centro storico, con il palazzo dell’ex pretura nuovamente a far da sede del commissariato, nella masseria Corano all’estrema periferia della città e a Torre Squillace.

              

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