Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Il presidente dell'istituto: "Mai prese somme". Ecco chi sono i coinvolti

Maurizio Antico parla tramite il proprio legale. L'inchiesta della guardia di finanza vede coinvolte altre venti persone

LECCE - “Dalle indagini eseguite dalla guardia di finanza è emerso che il dottor Maurizio Antico non si è mai appropriato personalmente di alcuna somma riferita ai finanziamenti pubblici erogati, ed anzi nella qualità di presidente che svolge da oltre cinque anni ha rinunciato persino al rimborso delle spese per l’incarico ricoperto”.

Così l’avvocato Francesco Baldassarre, difensore, insieme all’avvocato Stefano De Francesco,  del presidente dell’istituto “Anna Antonacci”, riferisce circa il decreto  di sequestro preventivo disposto dal giudice per le indagini preliminari nei confronti di Antico, per le ipotesi di reato di truffa e falso.

“Sia per i progetti di cui alla legge numero 284/97 finanziati dalla Provincia, sia per il progetto Handymatica finanziato dalla Regione Puglia – prosegue l’avvocato Baldassarre dichiara - le attività progettuali prevedevano le figure del coordinatore e dei tutor che certificavano lo svolgimento dei corsi e l’attività didattica e formativa, sicché il presidente dell’istituto, sulla scorta di queste certificazioni, ha inoltrato le domande di finanziamento agli enti preposti”. Antico stesso, tramite il proprio legale, aggiunge di attendere con serenità la prosecuzione delle indagini, confidando di poter dimostrare la sua assoluta estraneità rispetto ai reati contestati.  

Quello di Maurizio Antico, legale rappresentante dell’istituto, 58enne, nativo di Gallipoli, è il nome che emerge ovviamente su tutti, visto il ruolo occupato nell'istituto, ma nell’articolata indagine vi sono anche altre venti posizioni al vaglio. A partire da quella di un altro dirigente, quale Antonio Donno, 50enne nativo di Basilea, responsabile e coordinatore del procedimento e vicepresidente dell’istituto (difeso dall’avvocato Silvio Verri).

Fra gli indagati anche Gilberto Selleri, leccese 67enne, dirigente del servizio Politiche sociali della Provincia fino al 2014 e il suo successore, Massimo Evangelista, leccese, 65enne. Ancora: Giuseppina Carluccio, nativa di Poggiardo, 40enne ed Elisa Paladini, originaria di Monteroni di Lecce, 48enne, funzionarie della Provincia incaricate dell’istruttoria della pratica.

Seguono una serie di altre figure. Giovanni Dell'Onze, leccese 54enne, accompagnatore e autista del servizio di trasporto;  Filippo Calò, originario di Tuglie, 52enne, operatore del settore tecnico nel coordinamento e docente del corso di potenziamento dell’autonomia; Roberto Martini, leccese, 52enne, assistente tecnico per il supporto informatico e tutor d’aula.

Poi: Massimo Cervelli, di Lecce, 35enne, docente nei corsi individuali per l’uso degli ausili informatici; Patrizia Palumbo, leccese, 48enne, docente del corso di scrittura web; Giuliana Paciolla, originaria di Acquaviva delle Fonti, 35enne e lvan Salvatore Raganato, leccese 41enne, operatori del servizio “Prestami la voce”; Antonietta Argentiero, nativa di Mesagne 33enne, operatrice del servizio Touring universitario e del corso di potenziamento dell’autonomia; Luana Frusi, nativa di Grottaglie, 34enne operatrice del servizio Touring universitario; Valeria Felino, di Taranto, 34enne, operatrice del servizio Touring universitario e del corso di potenziamento dell’autonomia; Marina Congedo, originaria di Galatina, 37enne, operatrice del servizio Touring universitario; Andrea Fiorucci, tarantino, 34enne, operatore del corso di potenziamento dell’autonomia; Fabio Alessandro Musci, originario di Grottaglie, 37enne, operatore del corso di potenziamento dell’autonomia.

Infine, Domenico Argentiero, nativo di Mesagne, 25enne, e Alessio Zampino, leccese, 31enne, accompagnatori e autisti del servizio di trasporto.   

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