Cronaca

Il Tar boccia la Soprintendenza: non bisognerà smontare i pontili galleggianti

Il Tar boccia la Soprintendenza: non bisognerà smontare i pontili galleggianti Accolto il ricorso el Comune di Otranto per i pontili installati nella baia portuale in prossimità dell'antico Bastione dei Pelasgi

LECCE – Il Tar di Lecce ha accolto il ricorso proposto dal Comune di Otranto contro il rigetto, da parte della Soprintendenza di Lecce, dell’istanza con cui il Comune idruntino ha chiesto la revisione della prescrizione di smontaggio stagionale dei pontili galleggianti installati nella baia portuale in prossimità dell’antico Bastione dei Pelasgi.

Approssimandosi la scadenza semestrale per il previsto smontaggio stagionale, l’amministrazione comunale ha compiuto un’analisi in merito alle conseguenze negative che le operazioni di smontaggio periodico avrebbero comportato, accompagnando l’istanza di revisione con una serie di allegati  per dimostrare i danni ben maggiori che la creazione di un cantiere semi-permanente di montaggio-smontaggio semestrale all’interno della baia avrebbe creato sul paesaggio, in termini di rumori, presenza antropica e di attrezzature, fauna, intorbidimento delle acque. Senza contare l’impossibilità tecnica di trasportare e stoccare al di fuori del porto strutture del peso e delle dimensioni dei pontili galleggianti e dello spropositato costo di circa 800 mila euro da sostenere ogni anno per le relative operazioni.

La Soprintendenza ha però respinto l’istanza di revisione, sostenendo che i rilievi sollevati dal Comune non facessero emergere “ragioni per riesaminare la questione e, pertanto, con la presente conferma la condizione di stagionalità estiva (massimo sei mesi) dei pontili galleggianti per le motivazioni già espresse”. Ora il Tar ha dato definitivamente ragione al Comune.

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