Il verdetto del Consiglio di Stato, pienamente legittima l'attività delle Zincherie

La sentenza del 20 luglio scorso pone fine a un lungo contenzioso avviato nel 2012 da alcuni cittadini e dal Comune di Spongano

LECCE – E’ pienamente legittima l’autorizzazione ambientale secondo cui le Zincherie Adriatiche hanno esercito, sin dal 2011 e nello stabilimento di Diso, attività di zincatura. E’ quanto ha riconosciuto il Consiglio di Stato con la sentenza del 20 luglio a definizione di un contenzioso avviato nel 2012 da alcuni cittadini e dal Comune di Spongano che sostenevano, in estrema sintesi, che l’attività di zincatura esercitata dalla società dal 2001 aveva subito, nel tempo, modifiche sostanziali.

Le Zincherie Adriatiche (assistite dal professor Saverio Sticchi Damiani) hanno, di contro, argomentato che le modifiche apportate all’attività di zincatura non hanno inciso sulla capacità produttiva dell’impianto e sono state attuate in funzione della sua compatibilità ambientale.

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Il Consiglio di Stato, accogliendo pienamente le tesi difensive del professor Sticchi Damiani, ha riconosciuto che l’attività di zincatura esercitata dalla Zincherie Adriatiche è stata modificata “senza alcuna significativa modifica dell’impianto come autorizzato, né … incisione negativa sull’ambiente”, con conseguente piena legittimità dell’autorizzazione ambientale acquisita nel 2011.

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