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Cronaca Soleto

Illeciti con gli impianti fotovoltaici e rifiuti: quattro condanne

Alleggerite le pene inflitte in primo grado. La Corte d’appello ha valutato insussistenti alcuni reati e l’intervenuta prescrizione per altri. I fatti, dal 2009 al 2012, tra Soleto e Corigliano d’Otranto

SOLETO - Si è chiuso ieri il processo d’appello scaturito dall’inchiesta sui presunti illeciti legati alla realizzazione di impianti fotovoltaici e smaltimento di rifiuti nei comuni di Soleto e Corigliano d’Otranto.

La Corte, presieduta dal giudice Nicola Lariccia, ha alleggerito le pene inflitte in primo grado, il 16 luglio del 2018, valutando insussistenti alcuni reati e l’intervenuta prescrizione per altri.

Questo il nuovo verdetto: da sette anni la condanna è scesa a tre anni per l’imprenditore Fabio Ancora, 52enne di Soleto, legale rappresentante della ditta Tecno Lights Srl; da 4 anni e quattro mesi a tre anni, per Vinicio Gregorio Giorgino, 61enne di Casarano, ingegnere, progettista e direttore dei lavori di Tecno Lights; da 3 anni e sei mesi a un anno col beneficio della pena sospesa, per Nadia De Mitri, 50enne di Soleto, dipendente capocontabile della Tecno Lights,

Confermata invece la condanna per Anna Rita Ancora, 49enne di Soleto, impiegata presso l’Ufficio Protocollo del Comune, a 3 anni.

Disposto il “non doversi procedere” per: Giovanni Cerullo, 50enne, già consulente della tecno Lights (condannato in primo grado a un anno e sei mesi pena sospesa); Giuseppe Oliani (la pena era di sei mesi con pena sospesa); Raffaele Zizzari, 70enne di Soleto, ex responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Soleto (ora in pensione) (a fronte dei 6 anni rimediati nel primo processo); Fabio Walter Perrone, 56 anni di Gallipoli amministratore della Sieco (la pena era di 3 anni e sei mesi).

La sentenza ha rideterminato anche la sanzione pecuniaria nei riguardi della Effe Effe costruzioni srl, da 200mila euro a 150mila, mentre ha ribadito quella a 100mila euro per la ditta Olza srl.

La Corte ha confermato infine il risarcimento del danno e disposto la restituzione di due parchi fotovoltaici, sequestrati durante le indagini che hanno riguardato gli anni dal 2009 al 2012.

Facevano parte del pool dei difensori gli avvocati Luigi Covella, Luigi Corvaglia, Antonio Savoia, Carlo Gervasi, Giuseppe e Michele Bonsegna, Giuseppe Galluccio, Stefano Chiriatti.

Le motivazioni saranno depositate entro novanta giorni.

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