Imprenditore immobiliare finisce a processo dopo denunce delle vittime

Finisce a processo Vincenzo Trisolino, imprenditore immobiliare di 76 anni, per una vicenda di presunti prestiti a usura. Così ha deciso il gup Vincenzo Brancato nell’udienza di ieri. Il processo si aprirà il 6 luglio. La denuncia partita da un uomo di Gallipoli

LECCE – Finisce a processo Vincenzo Trisolino, imprenditore immobiliare di 76 anni, per una vicenda di presunti prestiti a usura. Così ha deciso il gup Vincenzo Brancato nell’udienza di ieri. Il caso è stato aperto dopo la denuncia di un 52enne di Gallipoli, che ha richiesto 1 milione e 396mila euro di danni, e di tre suoi parenti, tutti rappresentati dall’avvocato Fabio Vincenti. Con loro, ha avanzato richiesta di costituzione di parte civile anche l’Associazione per le vittime contro l’usura, con il presidente Luigi Budano, tramite l’avvocato Fedele Rigliaco.

Dopo la denuncia del 52enne è subentrato anche l’impegno dell’Associazione, fare ulteriore chiarezza in una vicenda in cui l’imprenditore avrebbe fornito prestiti a strozzo.

Il 52enne e alcuni suoi parenti avrebbero persino rischiato di perdere l’abitazione. Nell’ottobre scorso era stati sequestrati i titoli di credito versati nelle procedure esecutive azionate nei loro confronti e che erano pendenti davanti alla sezione commerciale del Tribunale di Lecce. La vendita era prevista per il 28 ottobre 2013, ma il rischio fu scongiurato.

Nell’aprile di un anno addietro, nell’ambito di un’inchiesta condotta dal pubblico ministero Giuseppe Capoccia, fu sequestrato un patrimonio di circa 10 milioni di euro riconducibile a Trisolino, ma tutti i beni furono dissequestrati un mese dopo con un provvedimento del Tribunale del Riesame. I legali di Trisolino, gli avvocati Luigi Covella e Francesco Zompì, dimostrarono come non vi sarebbe stata alcuna sproporzione tra il patrimonio suo, della moglie, dei figli e quanto da loro dichiarato. Il processo si aprirà il 6 luglio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coppia massacrata in casa, il giovane assassino reo confesso chiede l’abbreviato

  • Muore colto da infarto davanti alla scuola: attendeva la nipotina

  • Benzina e fuoco nell’autolavaggio: ma l'hard disk delle videocamere "sopravvive" alle fiamme

  • Non si fermano all’alt, schianto sul guardrail: in auto la targa rubata a un finanziere

  • Scuola, in arrivo una nuova ordinanza: Ddi al 100 per cento per una settimana

  • Squarcio di due metri nella strada: betoniera passa, autopompa sprofonda nel vicolo

Torna su
LeccePrima è in caricamento