Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

In auto verso Lecce con panetti di hashish nel motore: tre anni e otto mesi

E' la pena residua che sconterà un marocchino. Altri due arresti per vicende diverse dei carabinieri di Casarano

CASARANO – Sono tre gli arresti eseguiti negli ultimi giorni dai carabinieri della compagnia di Casarano per vicende diverse. A Matino, i militari hanno dato esecuzione a un provvedimento emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura nei confronti di Said Ait Faria, marocchino 39enne. Risponde di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo fu bloccato a fine luglio del 2014 a Lecce dagli agenti delle volanti di polizia. Fu fermato mentre procedeva ad alta velocità su via Lequile, probabilmente appena entrato nel capoluogo proveniente da Matino. In auto, un’Audi A4, aveva due panetti di hashish per quasi un chilo (950 grammi, per la precisione). Erano nascosti nel vano motore.

Ora, per quella vicenda, è stato nuovamente trasportato nel carcere di Lecce, dove dovrà scontare una pena residua di tre anni e otto mesi, dovendo pagare anche una multa di 17mila euro. La condanna, infatti, è diventata esecutiva.

A Supersano, invece, i militari della stazione di Ruffano hanno eseguito un decreto di sospensione dell’affidamento in prova ai servizi sociali del Tribunale di sorveglianza di Lecce a carico di Daniele Rocco Marra, 39enne del posto. L’uomo, già condannato per lesioni, minaccia e appropriazione indebita (reati risalenti al 2007) nei confronti dell’ex convivente, si sarebbe reso responsabile il 1° luglio scorso di minacce e lesioni nei confronti di altre persone. A causa di questa situazione, l’autorità giudiziaria ha incaricato i militari a condurlo presso la casa circondariale di Lecce. Qui dovrà trascorrere il resto della pena.

A Taurisano, infine, i militari della stazione hanno dato seguito a un decreto di sostituzione degli arresti domiciliari alla custodia cautelare in carcere, emesso dalla Prima sezione penale del Tribunale di Lecce, nei confronti di Francesco Piccolo, 39enne. Nel 2014 era stato artefice di atti persecutori e maltrattamenti nei confronti della’ex convivente e di familiari.

Ora è stato segnalato dalle forze di polizia per aver violato le prescrizioni. In particolare, si sarebbe allontanato più volte dalla comunità presso la quale era domiciliato. Anche per lui si sono aperte le porte del carcere di Lecce. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In auto verso Lecce con panetti di hashish nel motore: tre anni e otto mesi

LeccePrima è in caricamento