Cronaca Rudiae / Via Luigi Carluccio

"In bus con la bici non si sale": minacce e insulti a controllore e autista

Denunciato un 30enne egiziano che ha preso le difese di un altro straniero. "Razzisti", avrebbe definito i dipendenti di Stp. Ora risponde anche di interruzione di pubblico esercizio

Un pullman della Stp.

LECCE – Sull’autobus con la bicicletta non si sale. Il diniego del controllore ha scatenato la reazione di un 30enne egiziano, in difesa di un altro straniero. E così, fra offese e minacce, il tempo è trascorso, i ritardi si sono accumulati e si è arrivati all’interruzione di servizio.  

Un mezzo parapiglia, quello avvenuto ieri pomeriggio, in via Carluccio, nei pressi del cimitero di Lecce, in cui è dovuta intervenire una volante di polizia. Gli agenti hanno dovuto sedare la violenta lite tra lo straniero e il controllore dei titoli di viaggio della Stp per poi ricostruire meglio i fatti.

E’ stato proprio il dipendente dell’azienda di trasporti a chiamare la polizia, indicando agli agenti l’egiziano, che, a suo  dire, poco prima aveva pesantemente offeso e minacciato lui e il conducente del mezzo, perché “colpevoli” di aver impedito l’accesso a una persona con una bicicletta al seguito.

Il 30enne egiziano, a quel punto, era intervenuto in difesa delle ragioni dell’altro straniero, definendo controllore e autista “razzisti”. Il controllore ha deciso di sporgere denuncia in questura, per la vicenda, visto anche che l’autobus non era più stato in grado di ripartire subito e svolgere il percorso di linea nei tempi prescritti. Il 30enne è ora indagato per interruzione di pubblico servizio, minacce ed ingiurie.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"In bus con la bici non si sale": minacce e insulti a controllore e autista

LeccePrima è in caricamento