Cronaca Taviano

In fiamme l'auto di un militare. E cresce la paura

Una renault Twingo intestata ad un giovane militare della marina è stata data alle fiamme nella notte a Taviano. Nel sud Salento cresce la paura per un'organizzazione dietro ai tanti incendi di auto

Ennesimo atto incendiario nella notte nel sud Salento, ai danni di un giovane 22enne residente a taviano in via Astoria. S.M., le inziali del proprietario delle renault twingo, l'ennesima autovettura avlta dalle fiamme. E sulla natura del rogo, i carabinieri della compagnia di Casarano guidati dal capitano Dario Vigliotta, non hanno dubbi. Dietro l'incendio, ci sarebbe ancora una volta la mano di un piromane che nottetempo ha compiuto la solita bravata notturna prendendo di mira l'autovettura di un militare della marina in servizio a Trani. Il giovane non si trova neanche nel comune di residenza dove, in via Astoria, vivono la madre e una sorella più piccola. Il padre, invece, è morto alcuni anni fa.


E la sequela di attentati firmati con il fuoco non si arresta. Un'emorragia nel sud Salento che ha colpito dall'estate scorsa i comuni di Taurisano, di Ugento e di Taviano, con sortite anche in altri paesi del circondario. Il timore dei cittadini è che dietro ai continui roghi ci possa essere la mano più pesante di un semplice gruppetto di scalmanati. Una vera e propria organizzazione criminale, pronta a tutto pur di incutere soggezione tra i residenti e garantirsi una sorta di "impunità popolare" per gestire e controllare il traffico senza intralci. Non si tratta di una semplice supposizione perchè i fascicoli sugli attentati incendiari nel basso Salento sono confluiti anche sui tavoli della direzione distrettuale antimafia di Lecce che vuole vederci chiaro e scongiurare sul nascere qualsiasi tentativo di riorganizzazione della criminalità locale. Bruciate in questi mesi, non solo autovetture di gente incensurata, ma anche di personaggi noti alle cronache.

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