Cronaca

In fuga sui tetti con refurtiva nella federa per 40mila euro: inseguiti e catturati

Colpo grosso dei carabinieri di Alessano che hanno fermato giovani provenienti da fuori regione dopo tre furti in serie. Forse gli autori di altri colpi in zona

ALESSANO – Avevano racimolato refurtiva per 40mila euro. Orecchini, bracciali, pendenti, collane di perle, orologi di marca, oggetti in oro e altri materiali preziosi, ma anche denaro in contante per quasi mille e 500 euro e una playstation. E, ovviamente, portavano con sé immancabili arnesi da scasso e guanti.

Una lista quasi interminabile, quella stilata dai carabinieri di Alessano nel loro inventario, prima di riconsegnare tutto a ben tre cittadini. Tanti sono stati, infatti, gli appartamenti “visitati” in paese da una banda composta da soggetti di origine straniera, sebbene nativi di Roma e tutti residenti nella provincia laziale.  

Forse gli stessi autori di altri furti

Che siano i componenti della banda già segnalata nel basso Salento innumerevoli altre volte, negli ultimi mesi, fino alla messa online di alert di alcune amministrazioni comunali, come quella di Ortelle, e richiedere un incontro con il prefetto? E’ solo un sospetto, per ora. Le indagini andranno avanti proprio per accertare questo particolare.

La certezza, comunque, è al momento che tre malviventi, che s’immagina non certo alle prime armi, visto il modus agendi (tre case svaligiate in pochi minuti e doti acrobatiche, con tanto di tentativo di fuga sui tetti) sono al sicuro in carcere. Tutti molto giovani, peraltro. Si tratta di  Mica Jovanovic, 20enne di Guidonia Montecelio, Susanna Dzabiroski, 20enne di Roma e Angelica Nikolic, 19enne di Zagarolo. Rispondono di furto aggravato in abitazione in concorso.

Da una segnalazione la caccia all'uomo

Tutto è nato dopo una segnalazione arrivata presso la centrale operativa della compagnia di Tricase dei carabinieri per un furto appena consumato in una casa di Alessano da tre soggetti.

Sul posto sono arrivati in pochi istanti i carabinieri della stazione di Alessano che hanno preso contatto con il primo derubato, 41enne, il quale ha spiegato di aver messo in fuga i tre. I militari si sono così messi a caccia della banda e, nelle vicinanze, osservando anche verso l’alto, hanno notato tre soggetti in fuga sul tetto di un edificio vicino. Lì si erano nascosti all’arrivo di carabinieri, che a quel punto sono  saliti a loro volta sul tetto e li hanno inseguiti, non senza qualche pericolo. Più volte s’è rischiato di scivolare e cadere nel vuoto.

Refurtiva d'ogni tipo nascosta in una federa

Ma i militari non si sono dati per vinti e alla fine hanno raggiunto i giovani su un terrazzo, bloccandoli. Una tenacia ripagata da ritrovamenti che hanno superato le stesse aspettative. I tre avevano riempito la fodera di un cuscino con oggetti preziosi di ogni tipo, appena rubati nella casa del 41enne. Non solo, però. Durante i controlli i militari hanno trovato anche refurtiva di proprietà  altri due alessanesi, vittime – ancora inconsapevoli - di furti avvenuti nello stesso arco temporale. Tutto riconsegnato ai legittimi proprietari. I tre sono stati condotti presso il penitenziario di Borgo San Nicola.

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