Cronaca

A spasso con la bomba da mortaio: voleva venderla, finisce denunciato

Il retroscena sulla vicenda dell'ordigno trovato nel lido: era stato scovato in mare da un uomo che ha tentato di cederlo, ma seminando così il panico. Il commissariato di polizia l'ha rintracciato dopo segnalazioni

Agenti di polizia dentro Gallipoli (repertorio).

GALLIPOLI – Chissà gli occhi sgranati dei presenti, quando a un certo punto è entrato quell’uomo. In mano, un ordigno. Usurato, ma in discrete condizioni di conservazione e quel che è peggio (ma questo si sarebbe scoperto solo dopo), potenzialmente attivo. La sua intenzione era venderlo, sperando magari di trovare qualche collezionista di residuati bellici e materiale militare in genere. Ma, invece di un acquirente e qualche banconota in tasca, per lui è finita con una denuncia.

Quell’uomo, 56nnne di Sanicola, già noto alle forze dell’ordine, che abita nella zona di Lido Conchiglie (marina fra Gallipoli e Sannicola) aveva con sé un grosso proiettile per mortaio, modello Brixia 35-35, completo di spoletta d’innesco e ancora carico, impiegato nella seconda guerra mondiale. Quando è stato allontanato dai presenti, spaventati, sono partite anche chiamate al 113. Le volanti di polizia del commissariato di Gallipoli sono arrivate sul posto in breve, rintracciando il soggetto mentre si stava allontanando velocemente. Aveva raggiunto la spiaggia, mollando la bomba.

Non era quindi stata restituita dalle correnti del mare, come si era creduto in un primo momento, ma trovata proprio da quel 56enne, probabilmente durante qualche immersione. La polizia ha mantenuto un profilo basso sulla notizia, non facendo trapelare troppi dettagli, fin quando non si è avuto un  quadro completo di quanto realmente avvenuto.

Tutto è accaduto venerdì sera, intorno alle 19,30. L’uomo ha abbandonato l’ordigno nel tratto di litorale proprio di fronte allo stabilimento balneare dell’Aeronautica, nei pressi di Lido Conchiglie. Gli agenti di polizia del commissariato hanno deciso, con l’aiuto del personale militare dell’Aeronautica, di interdire il passaggio e vigilare l’area. Una vigilanza che è durate tutta la notte e fino all’indomani mattina.

Non essendo reperibile nell’immediatezza un artificiere della questura, con il supporto dei carabinieri della compagnia locale, si è richiesto quello del Nucleo investigativo del comando provinciale. Arrivato a tarda ora per un sopralluogo, si è stabilito di far brillare l'ordigno al mattino, alla luce del giorno.

L’uomo fermato, intanto, è stato identificato e poi rilasciato. Bene gli è andata che non sia stato possibile scoprire il potenziale dell’ordigno subito, perché in tal caso avrebbe forse rischiato anche un arresto, sussistendo la flagranza. Certo è che il mattino dopo, fatta saltare in aria la bomba in condizioni di sicurezza e accertato il suo potenziale, quello stesso 56enne è stato nuovamente fermato, condotto presso gli uffici di polizia e deferito all’autorità giudiziaria. Tentare di vendere in giro per strada un ordigno bellico non è stata affatto una buona idea.  Ora risponde di detenzione illegale di un ordigno esplosivo.

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