Cronaca

In giro in moto invece di lavorare. Finisce in carcere per evasione dai domiciliari

Un 29enne leccese, già arrestato nell'ottobre scorso, aveva ottenuto l'autorizzazione per recarsi al lavoro. Per i carabinieri, l'avrebbe piuttosto usata per spostarsi in città liberamente. Ed è finito nuovamente in manette

Il carcere di Lecce.

LECCE – Un caso di evasione continua, ma questa volta il fisco non c’entra. Daniele De Matteis, leccese di 29 anni, si trova ristretto dalle scorse ore nel carcere di Borgo San Nicola. E’ incappato in una serie di controlli dei carabinieri del nucleo radiomobile di Lecce, che hanno segnalato di volta in volta le “anomalie” all’autorità giudiziaria, fin quando è arrivato il provvedimento d’arresto.

Nell’ottobre dello scorso anno, il giovane fu arrestato per resistenza a pubblico ufficiale aggravata e continuata, e in più denunciato per guida senza patente. Fu fermato, mentre era in compagnia di un altro leccese, a bordo di una Smart, e non si sarebbe fermato all’alt, ingaggiando una sorta di duello con la volante della polizia.

Destinato ai domiciliari, sono iniziati i controlli di routine per verificare che rispettasse gli obblighi imposti dall’autorità giudiziaria. Ma, secondo i militari, spesso e volentieri non sarebbe stato reperibile e, addirittura, più volte sarebbe stato notato persino in giro con una moto di grossa cilindrata, invece di restare a casa, ristretto agli arresti domiciliari.

Daniele De Matteis-3Il 29enne si era anche fatto concedere un’autorizzazione per recarsi al lavoro in orario diurno. Tuttavia, sempre secondo quanto rilevato dai carabinieri, non vi sarebbe mai andato. Di fatto, avrebbe utilizzato in maniera fraudolenta il permesso al solo scopo di incrementare la sua libertà di movimento. E tutto questo gli è costato un nuovo arresto. Con destinazione, questa volta, il carcere.

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