Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

In piazza a Lecce “Viva”, una giornata dedicata alla rianimazione cardiovascolare

Domenica 18 ottobre piazza Sant’Oronzo farà da cronice a “Viva”, la manifestazione di carattere europeo dedicata alla rianimazione cardio-polmonare. Il 118 e la Cri (Croce rossa italiana) saranno in piazza dalle prime ore del mattino e fino a sera con gli istruttori del Centro di formazione Irc 118, per coinvolgere i cittadini invitandoli a praticare il massaggio cardiaco

LECCE – Domenica 18 ottobre piazza Sant’Oronzo farà da cronice a “Viva”, la manifestazione di carattere europeo dedicata alla rianimazione cardio-polmonare. Il 118 e la Cri (Croce rossa italiana) saranno in piazza dalle prime ore del mattino e fino a sera con gli istruttori del Centro di formazione Irc 118, per coinvolgere i cittadini invitandoli a praticare il massaggio cardiaco su manichini sotto la guida di esperti. Saranno proiettati filmati didattici e sarà distribuito materiale illustrativo con schemi semplici di comportamento per poter espletare un massaggio cardiaco efficace.

La manifestazione “Viva” si svolge in contemporanea con molte città italiane ed europee. Il 14 giugno 2012, infatti, il Parlamento Europeo ha invitato gli Stati membri a istituire una settimana di sensibilizzazione dedicata all’arresto cardiaco, con lo scopo di migliorare la conoscenza e la formazione dei cittadini e degli operatori sanitari alla rianimazione cardiopolmonare.

Quella cardiaca è la terza causa di morte più frequente nel mondo, dopo il cancro e le altre malattie cardiovascolari. Sappiamo che la rianimazione cardiopolmonare (Rcp), praticata dai testimoni dell'arresto, aumenta di 2-4 volte il tasso di sopravvivenza. Ognuno la può praticare. Per questo motivo, è importantissimo che ogni persona sappia come fare correttamente il massaggio cardiaco necessario fino all'arrivo degli assistenti sanitari.

"Le percentuali di sopravvivenza nei pazienti vittime di arresto cardiaco extra-ospedaliero in Italia e in Europa sono molto basse”, commenta Andrea Guido, assessore alla Sanità del Comune. “Meno del 20 per cento delle vittime di arresto cardiaco sopravvive alla dimissione dall'ospedale, nonostante in molti casi siano testimoniati da cittadini presenti durante l’evento - spiega Guido -. Dobbiamo cercare di migliorare la percentuale di sopravvivenza poiché sappiamo che la maggior parte dei cittadini italiani non sa come fare la Rcp. Vi aspetto domani in piazza Sant’Oronzo. E’ importante”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In piazza a Lecce “Viva”, una giornata dedicata alla rianimazione cardiovascolare

LeccePrima è in caricamento