Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

In ricordo di Were Mugabe le luci di una fiaccolata

Il deputato keniano residente a Lecce e ucciso lunedì scorso da due killer in Africa sarà ricordato con un corteo che si terrà domenica pomeriggio e che si snoderà per le vie del centro storico

Una recente foto di Mugabe

La sua vita è stata un esempio prezioso per chi oggi conduce al posto suo una battaglia di civiltà contro la guerra, quella vera, che s'è scatenata in Kenya. E' quello che la comunità keniana residente a Lecce, e molti leccesi stessi che lo hanno conosciuto, pensano di Were Melitius Mugabe. Per onorare il ricordo del deputato di opposizione che aveva nel capoluogo salentino casa e affetti, e nella sua terra natia, in Africa, il sogno di un modello di democrazia da esportare, come ha ricordato il fratello Vincent, domenica 3 febbraio sarà organizzata una fiaccolata. L'iniziativa, promossa dalla famiglia, è stata fortemente voluta dai cittadini extracomunitari del Kenia residenti in provincia di Lecce, che avevano in Mugabe il loro rappresentante di maggior prestigio ed il loro portavoce dall'Italia verso il Paese d'origine.

Il corteo partirà alle 17 da piazzetta Panzera, il piccolo largo che sorge a metà di via Libertini, dove ha sede l'ufficio dell'Anagrafe, quindi si snoderà lungo le via del centro storico per concludersi nell'atrio di Palazzo dei Celestini, dove il padre comboniano Ampelio Cavinato terrà un ricordo del deputato keniano. Quello di piazzetta Panzera è un ritrovo che cova anche un significato affettivo importante, perché nelle immediate vicinanze sorge la bottega "Afrikan Shop" che Mugabe ha fondato e gestito per anni insieme alla moglie Maria Palma, facendosi anche promotore, proprio con la sua attività commerciale, della cultura e delle tradizioni keniane nel Salento.


Esempio di integrazione e abilità politica, due lauree, l'amore per la pace nel cuore, nonostante avesse fatto del Salento la sua nuova casa ormai da decenni, Mugabe, 39 anni, tre piccoli figli maschi, aveva scelto di rimanere profondamente legato al Kenia e di lavorare per la crescita del benessere nel suo Paese. Candidatosi alle ultime elezioni presidenziali con il partito d'opposizione "Orange democratic movement", era stato eletto nella minoranza. Ma sulla rielezione del presidente Mwai Kibaki si sono presto addensati forti sospetti di brogli, che hanno fatto piombare il Kenia in un vortice di odio e sangue. La stessa vita di Mugabe è stata inghiottita dalla ferocia degli scontri. Passerà alla storia per essere stato il primo politico keniano morto durante la sommossa del suo Paese. Ad attenderlo sulla porta di casa, a Westland, lunedì scorso, il piombo di due freddi killer.

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