Cronaca

In trasferta cerca di farsi intestare due Postepay con documenti falsi

Arrestato un 21enne di Alessano. S'è recato fino a Villa Castelli per mettere in atto il piano, ma l'impiegato l'ha smascherato

VILLA CASTELLI – Avrebbe tentato di farsi rilasciare due carte Postepay, usando una falsa identità. Uno “scherzo” che gli è costato molto caro. Luca Lanni, 21enne di Alessano, è così finito in arresto. Risponde di falsa attestazione a pubblico ufficiale sull’identità, sostituzione di persona in concorso e falsità materiale commessa dal privato. Denunciato a piede libero, invece, P.P., 28enne di Castrignano del Capo. L’ha salvato da conseguenze peggiori il fatto di essere rimasto all’esterno dell’ufficio postale, pur avendolo accompagnato.

Già, perché i due hanno scelto una zona molto lontana da casa per agire: Villa Castelli, in provincia di Brindisi, quasi al confine con quella di Taranto. Nell’ufficio postale locale, dunque, ieri mattina, Lanni sarebbe entrato chiedendo l’emissione di due Postpay ed esibendo una patente di guida e una tessera sanitaria. Risultati intestati, però, ad un’altra persona. Di fatto, avrebbe tentato di sostituire la propria identità con quella di un altro, semplicemente apponendo sul documento la propria fotografia.

I carabinieri sono stati avvisati dall’impiegato dell’ufficio postale, che non se l’è affatto bevuta. E, giunti sul posto, hanno identificato Lanni. Il quale, per inciso, anche a loro avrebbe fornito all’inizio le stesse false generalità apposte sui documenti già esibiti per il rilascio delle carte di credito. Insomma, avrebbe cercato fino all’ultimo di spacciarsi per un altro, ma è bastata una perquisizione per far spuntare la sua carta d’identità autentica, riproducente la stessa foto posta sulla patente di guida esibita allo sportello postale. I falsi documenti sono stati sequestrati e il ragazzo dichiarato in stato di arresto. Ora si trova ai domiciliari.

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