Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca

In volata da San Giuseppe: Osimo-Copertino in bici

Singolare pellegrinaggio organizzato per onorare il Santo dei voli. Percorso itinerante di 70 km al giorno. Si parte il 7 settembre dalle Marche. Arrivo nel Salento sabato 15

Una tradizionale immagine di San Giuseppe da Copertino

Se le forze lo consentiranno l'arrivo a Copertino sarà, per così dire, in "volata". E' quanto auspicano anche gli organizzatori del singolare pellegrinaggio collettivo che prenderà il via giovedì 6 settembre per concludersi sabato 15. Un'iniziativa che vede come tappe principali le città di Osimo e quella di Copertino, legate insieme dalla comune devozione per il cosiddetto Santo dei voli: San Giuseppe. La singolarità sta nel fatto che i pellegrini che in questi giorni raggiungeranno Osimo dove sono conservate le spoglie del santo, ripartiranno in direzione di Copertino (città natale di San Giuseppe da Copertino, al secolo Giuseppe Desa) in bicicletta. E' questo il fulcro del programma comunicato dall'associazione copertinese "Casello13" e dal suo presidente Angelo Grassi. Lo stesso presidente e un gruppo di rappresentanti dell'associazione infatti, si apprestano ad effettuare un pellegrinaggio da Osimo a Copertino in bicicletta dal 6 al 15 settembre prossimi certi di interpretare il desiderio di tanti nativi di Copertino residenti e sparsi per il mondo, di omaggiare il "Santo?dei Voli".

Il pellegrinaggio, come detto, prenderà il via il 6 settembre e la ripartenza in direzione Copertino è prevista per il giorno seguente. Mentre l'arrivo è fissato per il fine settimana. "In un'epoca in cui il pellegrinaggio è sempre più confuso e intrecciato con il turismo religioso" si legge nella nota di Angelo Grassi, "l'Associazione Casello13, in collaborazione con la Uisp, ha sentito il bisogno di onorare il suo Santo con un pellegrinaggio dove devozione è l'accettazione della fatica e del rischio in vista di vantaggi spirituali, in cambio di salvezza e perdono". Giovedì 7 settembre dunque i pellegrini (in gran parte salentini ma non solo), ospiti dei Frati Minori Conventuali di Osimo, dopo aver visitato la tomba dove sono custodite le spoglie di Giuseppe Desa, inizieranno il loro cammino, percorrendo mediamente 70 chilometri al giorno in bicicletta. Ad ogni tappa si aggiungeranno associati della Uisp di tutt'Italia. La stessa associazione sportiva territoriale assicurerà l'assistenza tecnica e medica, mentre Padre Gianni Strafella, fornirà il suo prezioso "sostegno" spirituale. Infatti, durante il lungo percorso, sono previsti momenti di riflessione, di studio e conoscenza del "Santo dei voli" attraversi i testi donati dal Padre Guardiano dei Frati minori conventuali di Copertino: Padre Massimiliano Marsico.


Nei luoghi di ricovero approntati lungo il percorso, olio e vino prodotti a Copertino, insieme con i testi di Padre Massimiliano, saranno il piccolo tributo che i pellegrini lasceranno, ad ogni tappa, a quanti li accoglieranno. "Un pellegrinaggio collettivo" conclude la nota di Grassi, "non solo per visitare i luoghi di culto del Santo, ma anche come pratica di penitenza e di riscatto morale, meta di un viaggio spirituale, nel desiderio di conoscere i luoghi dove San Giuseppe visse, predicò andò in estasi e morì".

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