Cronaca

Expo 2015: aperto lo spazio Puglia. In vetrina una regione che seduce

Anche la Puglia ha il suo spazio a Expo 2015. All’inaugurazione, presso il Cardo Nord Ovest del Padiglione Italia, hanno partecipato gli assessori Di Gioia e Liviano, il primo alle Risorse agroalimentari, il secondo a Industria turistica e culturale

LECCE – Anche la Puglia, da ieri, ha il suo spazio a Expo 2015. All’inaugurazione, presso il Cardo Nord Ovest del Padiglione Italia, hanno partecipato gli assessori regionali Leonardo Di Gioia e Gianni Liviano, rispettivamente delegati alle Risorse agroalimentari e all’Industria turistica e culturale

Il primo ha dichiarato: “Con la partecipazione al più grande evento mondiale dedicato all’alimentazione consolidiamo il brand Puglia e l’identità dei prodotti agroalimentari pugliesi, capaci di descrivere la bravura e la passione dei nostri operatori, impegnati, insieme a noi, in un percorso di qualità e sostenibilità per garantire ai consumatori la corretta provenienza dei prodotti, il controllo della filiera e il rispetto per l’ambiente”.

“Abbiamo investito - ha proseguito l’esponente della giunta Emiliano - nella valorizzazione delle eccellenze del territorio: il vino, ma anche l'olio extravergine, che abbiamo saputo associare a un percorso di innovazione, processo e prodotto. Abbiamo sperimentato che agricoltura ed enogastronomia sono il valore aggiunto della nostra offerta turistica. E ora siamo qui a raccontare le nostre radici identitarie più autentiche, la tradizione contadina e rurale della Puglia, la nostra storia produttiva”.

Per sette giorni il sapere e il fare della Puglia saranno raccontati ai visitatori in un “percorso di luce” particolare e unico: dallo “spazio emozionale” curato dal regista Alessandro Piva in cui i visitatori troveranno ristoro per il corpo e la mente, alla luce della storia rappresentata dal fulgore di lucido metallo degli Ori di Taranto, provenienti dal Marta, Museo Nazionale Archeologico di Taranto, splendida testimonianza storico-artistica della Magna Grecia.

"I beni archeologici – ha spiegato Gianni Liviano - oltre ad essere conservati vanno valorizzati e fatti conoscere. Abbiamo deciso di esporre gli Ori di Taranto all'Expo per raccontare, al di fuori dei confini regionali, una bellezza in grado di provocare emozioni e suscitare, nei visitatori nazionali e internazionali presenti all’esposizione universale, la curiosità, la voglia e l'interesse di recarsi a Taranto per scoprire il resto della collezione. Il nostro obiettivo - aggiunge l'assessore Liviano - è quello di far conoscere Taranto e la Puglia attraverso un messaggio che trasmetta positività, sensazioni di bellezza, energie da profondere in un progetto più ampio di rivalutazione e rilancio della città dei due mari”.

La Puglia vuole mostrarsi capace di esprimere un’idea di sviluppo sostenibile rispettosa dell’ambiente e della cultura e per questo è stata allestita la rassegna “Fuori Salone”, nel cuore di Milano, in piazza Duomo, negli spazi dell’ex Albergo Diurno Cobianchi, sino al 6 settembre: tanti appuntamenti per pubblico e addetti ai lavori dedicati alla valorizzazione del sistema enogastronomico e produttivo rurale pugliese.

"A Expo – ha dichiarato Loredana Capone, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia - la Puglia porta un pezzo importante della politica industriale degli ultimi cinque anni, due capisaldi del nostro impegno: l’internazionalizzazione e il sostegno alle start up e alle imprese innovative. Nell’ambito del progetto ‘Apulia Attraction’, che prenderà il via il prossimo il 24 agosto, porteremo ad Expo dieci buyers esteri di origine pugliese del settore agroalimentare e del turismo sostenibile interessati a diventare ‘snodi intelligenti’ per la diffusione d’informazioni sulle opportunità d’investimento in Puglia. 

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