menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto di repertorio.

Foto di repertorio.

Un nuovo sportello antiviolenza: sarà inaugurato a Calimera

Mercoledì 9 settembre, presso l’Aula consiliare, taglio del nastro de “Il papavero blu”: sarà il punto di riferimento per l’intero Ambito territoriale

CALIMERA – Un nuovo sportello antiviolenza e “per una educazione sentimentale” nel Salento. Sarà inaugurato mercoledì 9 settembre a Calimera, presso l’Aula consiliare e si intitolerà “Il papavero blu” che aderisce alla Rete dei centri antiviolenza “Il Melograno” della Comunità San Francesco, dalla collaborazione tra Ambito territoriale di Martano (di cui Calimera fa parte) e la stessa cooperativa, finanziato dalla Regione Puglia. Lo sportello è un nuovo tassello nelle politiche di genere e sull’antiviolenza messe in campo dal Comune di Calimera e dall’Ambito territoriale sociale di Martano.

Si tratta di un servizio di prossimità rivolto alle donne del territorio, un primo approccio attraverso il quale pianificare percorsi individualizzati, attraverso l’équipe professionale messa a disposizione dalla rete dei Centri antiviolenza della Comunità San Francesco. Lo sportello sarà aperto tutti i giovedì dalle ore 16 alle ore 18 ma sarà raggiungibile 24 ore su 24, per appuntamenti e supporto telefonico al numero 328/8212906.

“Abbiamo convitamente richiesto l’attivazione dello sportello nel nostro Comune – dichiara Francesca De Vito, sindaca di Calimera – perché lo riteniamo un presidio di legalità, attenzione e cura nei confronti delle donne, ma anche un messaggio nei confronti della nostra Comunità, un monito per le nuove generazioni, un richiamo a quella che la nostra amata professoressa, Maria Roca Montinaro, nel suo libro “Un papavero blu”, ha definito “educazione sentimentale collettiva”.

“In questi cinque anni abbiamo dato voce a tante tematiche inerenti le politiche di genere – spiega Serenella Pascali, assessora al Welfare e pari opportunità – abbiamo aderito a campagne nazionali e internazionali, abbiamo ballato per dire di no alla violenza, abbiamo promosso campagne informative, realizzato mostre a tema, portato all’attenzione pubblica questo argomento scottante e spesso rinchiuso nel perimetro delle abitazioni. La scelta di attivare lo sportello nel nostro territorio risponde ad un’esigenza di prossimità e contiguità territoriale: creare tanti punti di accesso diffusi, per fare dell’accoglienza una risorsa dell’intero territorio del nostro Ambito e consentire alle donne, in totale sicurezza, di muoversi nei confini prossimi, senza incorrere nel giudizio sociale o, peggio, in conseguenze relazionali ben più gravi di quelle che vivono”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Salento da zona gialla: 81 nuovi casi ogni 100mila abitanti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento