Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca Via Carso

Fiamme nella notte: brucia anche l’auto di un calciatore del Gallipoli

I roghi hanno colpito la Fiesta di uno sportivo ad Alezio e una Voyager usata da un autosalone di Racale

L'auto incendata ad Alezio

ALEZIO- Altre due automobili a fuoco, nel Salento, vanno ad incrementare le statistiche già poco incoraggianti. Tanti, infatti, gli incendi avvenuti tra mezzanotte e le due, rispettivamente ad Alezio e Racale. Il primo episodio, di natura dolosa, ha colpito la Ford Fiesta di Michele Buccarella, giovane calciatore della squadra del Gallipoli. Il mezzo era parcheggiato in via Carso, all'angolo con via Enrico Toti, nei pressi dell’abitazione in cui lo sportivo vive assieme alla propria famiglia.

Pochi minuti prima delle due la vettura è andata in fumo, colpendo anche una Volskwagen Polo, di proprietà di una donna pensionata del luogo. Ma le fiamme non si sono soltanto limitate a distruggere la Fiesta dell’atleta e danneggiare quella della sua vicina di casa. Si sono propagate persino alla facciata degli edifici antistanti, facendo spaventare i residenti: tre o quattro di loro sono persino usciti per strada, allarmati, per capire che costa stesse accadendo. 

Sono stati fatti intervenire immediatamente i vigili del fuoco del distaccamento locale: hanno domato il rogo e messo in sicurezza l’isolato. Poi sono stati avviati i sopralluoghi nei paraggi della vettura e nelle vie adiacenti. Le verifiche sono state eseguite alla presenza dei poliziotti del commissariato locale, guidato dal vicequestore aggiunto Marta De Bellis.

Al momento non sono emerse tracce di liquido infiammabile sulla carrozzeria, perché quest’ultima è ormai completamente deformata dal fuoco. Gli agenti hanno ascoltato il proprietario dell’auto, certi che la modalità con la quale è divampato l’incendio sia comunque di origine dolosa. Si cerca chi, tra i contatti del giovane calciatore, abbia potuto voler lanciare un messaggio intimidatorio.  Nel corso della mattinata, inoltre, saranno anche recuperati tutti i filmati dei sistemi di videosorveglianza installati nelle vicinanze.

Meno di due settimane addietro, nella notte tra il 14 e il 15 gennaio, anche il padre dell'atleta, Alvaro Buccarella, era stato destinatario di un avvertimento: ignoti hanno piazzato una bomba carta nei pressi della sua automobile. In quell'occasione, ignoti hanno cercato di distruggere il veicolo, identico modello di quello del figlio: sempre una Ford Fiesta. Il petardo di grosse dimensioni ha causato diversi danni al parabrezza e alla parte anteriore del mezzo, che in realtà era intestato ad A.C., una donna di 79 anni, ma in uso al padre del calciatore. Quest'ultimo è noto alle forze dell'ordine. 

Circa un’ora prima, inoltre, un altro incendio ha demolito un veicolo anche a Racale. E’ accaduto in via Mazzini, ai danni di un mezzo in uso all’autosalone “Road&Racing”, gestito da una famiglia del luogo. Le fiamme hanno avvolto una Chrysler Voyager, ceduta al concessionario forse per essere venduta o per essere utilizzata come auto di cortesia.  Il rogo è divampato con ogni probabilità per mano di qualcuno, e ha costretto i pompieri del distaccamento di Ugento a intervenire per domare le fiamme.

L’ispezione è stata eseguita anche alla presenza dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Casarano, coordinati dal tenente Roberto Mitola. Indagini sono in corso per stabilire con più precisione la dinamica dell’incendio. E fare luce su eventuali dissapori maturati in ambito professionale, che abbiano potuto spingere qualcuno a ricorrere a un gesto simile.

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