menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto di repertorio

Foto di repertorio

Due auto incendiate in poche ore: in un caso spunta una bottiglia di benzina

Gli episodi, tra la serata di ieri e la notte scorsa, rispettivamente a Nardò e a Melendugno. Il secondo fatto è certamente doloso: i militari dell’Arma indagano sull’accaduto

MELENDUGNO – Due incendi, nella notte, in altrettanti comuni del Salento. Il primo a Melendugno, in Corso Cavour, ha danneggiato lievemente una Peugeot 308. Il fuoco, che in realtà si è spento da solo nel giro di pochi secondi, ha interessato in parte la ruota anteriore della vettura. Il danno c’è ed è ancora in fase di precisa quantificazione. Ma non è coperto da polizza assicurativa.

Quel che è certo, inoltre, è che l’episodio è di natura dolosa. Durante il sopralluogo, eseguito sul posto al termine dei rilievi da parte dei vigili del fuoco, è stata rinvenuta una bottiglia in plastica, ancora intrisa del liquido infiammabile usato per appiccare il rogo. Il contenitore è ora nelle mani dei carabinieri della stazione locale per i successivi accertamenti. Il proprietario del veicolo è una persona incensurata, del luogo.

A Nardò, nella serata di ieri, è andata invece in fumo un’altra vettura, intestata a un ragazzo che ha poi allertato le forze dell'ordine, probabilmente per cause accidentali. E’ accaduto in via Emma Gramatica, nel centro abitato della cittadina. Oltre  al personale del 115 del distaccamento di Gallipoli, sono sopraggiunti anche gli agenti di polizia del commissariato locale per effettuare un’ispezione. Non è stato rinvenuto alcun elemento sospetto sul posto, ma gli inquirenti faranno cercheranno comunque di fare chiarezza sull’accaduto, per scongiurare del tutto eventuali sospetti. Dai primi riscontri, sarebbe stato un petardo, lanciato casualmente nei pressi del portellone del veicolo, a provocare il rogo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento