Mistero a Strudà: appiccano fuoco all’auto di un uomo, poi passano a quella della moglie

I roghi, divampati nella notte nella frazione di Vernole, hanno colpito una Fiat Marea e una Fiat Brava, intestati a una coppia del posto. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, i carabinieri della compagnia leccese. I militari stanno cercando di chiarire a quale contesto sia riconducibile il gesto

Foto di archivio

STRUDA’ (Vernole) – Due incendi dolosi nella notte. Ignoti hanno appiccato le fiamme ai danni delle autovetture di una coppia di Strudà, parcheggiate in via Principe di Piemonte. La modalità con la quale è divampato il rogo non ha lasciato dubbi sulla natura dell’accaduto: le vetture sono state infatti lasciate a una distanza di circa cinque metri l’una dall’altra: è da escludere che le fiamme si siano propagate accidentalmente da un mezzo all'altro.

Al contrario, qualcuno le ha volutamente colpite, cospargendo di liquido infiammabile i veicoli. Ingenti i danni arrecati alla carrozzeria e alle componenti elettriche, ma il valore delle conseguenze è ancora in fase di quantificazione. Si tratta di una Fiat Marea station wagon, intestata a un uomo disoccupato di 58 anni, e della Fiat Brava appartenente a sua moglie, una casalinga di 63 anni.

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Sul posto, i vigili del fuoco del comando provinciale. I pompieri hanno spento le fiamme e avviato un sopralluogo alla ricerca di tracce utili come contenitori sospetti e altri indizi. Nei rilievi sono stati affiancati dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Lecce, e dai colleghi della caserma di Vernole. I militari dell’Arma hanno ascoltato la coppia per chiarire che cosa, e soprattutto chi, abbia potuto provocare un gesto simile, dal chiaro intento minatorio. Gli uomini dell’Arma sono anche alla ricerca di eventuali sistemi di videosorveglianza installati lungo le vie della piccola frazione di Vernole.

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