Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca Via Costantino

Auto in fiamme nella notte. Una utilizzata per una rapina nella drogheria

Autovetture incendiate a Lecce, Tricase e Cavallino. Nel comune messapico è stata rinvenuta una Fiat Uno, usata dai tre malviventi che ieri hanno messo a segno un colpo a Galugnano. Nel basso Salento atto doloso contro Grande Punto di un muratore

Vigili del fuoco (Foto di repertorio)

TRICASE - La prima delle auto date alle fiamme nel corso della notte, è una Fiat Uno, rinvenuta ormai incenerita in località "Le Mate", a Cavallino, nei pressi dell'impianto per il trattamento dei rifiuti. Il mezzo è risultato rubato da una via di Aradeo nelle ore scorse, ed è quello utilizzato nella serata di ieri da tre rapinatori. Quelli che, intorno alle 19,30, hanno messo a segno un colpo ai danni di un negozio di alimentari di Galugnano, la frazione di San Donato di Lecce. Armati di fucile a canne mozze, hanno rimediato un bottino di circa 500 euro, per poi fuggire imboccando la strada statale in direzione nord, dove hanno poi abbandonato la Fiat.

E’ doloso e ha  rischiato di colpire  altri mezzi anche un secondo l’incendio che, nella notte, ha distrutto un’autovettura, in una via di Tricase. Le fiamme sono state appiccate da qualcuno intorno alle 4 e mezzo, provocando un danno di diverse migliaia di euro. Il rogo ha, infatti,  avvolto le lamiere di una Fiat Grande Punto, parcheggiata in via Costantino, nella cittadina del basso Salento.

Il mezzo è intestato a V.C., dipendente 36enne di una ditta edile, incensurato. Una volta incendiato, ha rischiato di dare vita a conseguenze ben più gravi, coinvolgendo anche le altre vetture lungo la via. Tempestivo l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Tricase, sopraggiunti per spegnere il rogo e mettere in sicurezza l’intera area. I pompieri sono stati affiancati anche dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia locale, guidata dal tenente Simone Clemente.

Caschi rossi e uomini dell’Arma hanno avviato un primo sopralluogo già nelle notte, per rilevare indizi utili alla ricostruzione dell’accaduto.  Le verifiche hanno messo in luce, sin da subito, le tracce di liquido infiammabile rimaste ancora sull’asfalto, che hanno sciolto ogni dubbio sulla matrice dolosa dell’episodio.

 I militari hanno ascoltato il proprietario della Fiat presa di mira dai malviventi, per chiarire se vi possano essere motivi tali, nella vita personale o lavorativa del 36enne, da spingere qualcuno a un gesto simile. Le indagini sono ancora in corso e, nelle prossime ore, gli inquirenti valuteranno se le videocamere di sorveglianza installate nel paese possano rivelarsi utili nella ricerca degli autori dell’accaduto.

Un paio di ore prima, inoltre, un'altra autovettura ha, invece, preso fuoco nel rione Castromediano, a Lecce. Il mezzo è stato colpito dalle fiamme nella parte anteriore, per cause che sono ancora da accertare. Si tratta di una Ford Mondeo, appartenente a M.F., un 44enne titolare di un'attività commerciale, che si trovava parcheggiata in via Cantobelli. I pompieri del comando provinciale hanno domato il rogo, per poi procedere con un sopralluogo, alla ricerca di eventuali tracce di combustibile o contenitori sospetti. Al momento, tuttavia, gli inquirenti non dispongono di elementi sufficienti per stabilire l'origine del rogo. Le indagini sono nelle mani degli agenti di polizia della sezione volanti.

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