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Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca Presicce

Non gli restituì 20 euro e appiccò fuoco in casa sua: condannato a 3 anni e 4 mesi

Si è chiuso oggi il processo abbreviato nei riguardi di un 36enne accusato dell'incendio avvenuto lo scorso dicembre in un’abitazione a Presicce-Acquarica

PRESICCE ACQUARICA - E’ di tre anni e quattro mesi la condanna inflitta a Cristian Rocco Cappilli, il 36enne accusato di aver dato fuoco all’abitazione in via Repubblica, di Presicce-Acquarica, comune in cui risiede, dove viveva una donna con la quale aveva avuto uno screzio, lo scorso dicembre. 
La sentenza, con motivazioni contestuali, è stata emessa questo pomeriggio dal giudice per l'udienza preliminare del tribunale di Lecce Angelo Zizzari, dinanzi al quale si è celebrato il processo con rito abbreviato condizionato dall’ascolto dello stesso imputato. Quest’ultimo, assistito dall’avvocato David Alemanno, ha in sostanza ribadito la versione già resa, durante l’interrogatorio di convalida (dopo il suo arresto), cioè che avrebbe solo voluto distruggere, impiegando dell’acqua raggia, alcuni indumenti dell’inquilina, rea di avergli sottratto 20 euro e di essersi rifiutata di restituirgli la somma, nonostante le ripetute sollecitazioni. 

 “Dammi i soldi indietro o ti brucio la casa”, le avrebbe detto lui, e la risposta sarebbe stata: “E bruciala”. Certo è che alla fine, fu necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estinguere il rogo.


 

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